{"id":29924,"date":"2017-05-31T19:37:15","date_gmt":"2017-05-31T17:37:15","guid":{"rendered":"http:\/\/abmnews.com\/blog\/?p=29924"},"modified":"2017-05-31T19:38:16","modified_gmt":"2017-05-31T17:38:16","slug":"29924-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/29924-2\/","title":{"rendered":"DIARIO DI VIAGGIO DEI PRIMI 10.000 CHILOMETRI DELL\u2019AVVENTURA GIALLA A BORDO DI CITRO\u00cbN C4 CACTUS"},"content":{"rendered":"<p>&amp;nbsp;<\/p>\n<p>La Citro\u00ebn C4 Cactus PureTech 110 strettamente di serie impegnata nell\u2019Avventura Gialla da Milano a Pechino \u00e8 giunta brillantemente a met\u00e0 del suo percorso entrando in territorio cinese.<\/p>\n<p>Lungo i 10.687 chilometri<br \/>\npercorsi per arrivare a Kashgar in<br \/>\nCina, l\u2019unconventional crossover ha affrontato diversi fondi stradali, dall&#8217;asfalto allo sterrato di ghiaia a quello di sabbia, fino a toccare la neve sugli altissimi passi delle montagne Kirghise.<\/p>\n<p>C4 Cactus non ha mai avuto un momento di esitazione, sempre perfetta su tutte le superfici stradali a suo agio grazie al sistema \u201cgrip control\u201d che \u00e8 stato utilizzato nelle sue funzioni sabbi a e neve.<\/p>\n<p>La media dei chilometri giornalieri \u00e8 stata di circa 500 mentre la tratta pi\u00f9 lunga di oltre 800 \u00e8 stata quella kazaka da Aktay a Mukur.<\/p>\n<p>Ogni chilometro percorso ha procurato una meravigliosa scoperta e i paesaggi pi\u00f9 spettacolari si sono alternati a emozioni derivate da incontri con persone di varie etnie, animali esotici e villaggi e citt\u00e0 dalle culture affascinanti.<\/p>\n<p>Il percorso ha consentito di attraversare scenari di immensa bellezza che raccontano storie di migliaia di anni a cavallo di due continenti.<\/p>\n<p>Diario di viaggio:<\/p>\n<p>&amp;lt;\/div&amp;gt;<br \/>\n&amp;lt;\/div&amp;gt;<br \/>\n&amp;lt;\/div&amp;gt;<br \/>\n&amp;lt;div class=&#8221;page&#8221; title=&#8221;Page 2&#8243;&amp;gt;<br \/>\n&amp;lt;div class=&#8221;layoutArea&#8221;&amp;gt;<br \/>\n&amp;lt;div class=&#8221;column&#8221;&amp;gt;<\/p>\n<p>Partenza: L\u2019avvio dell\u2019Avventura Gialla \u00e8 avvenuta venerd\u00ec 28 aprile, dalla storica sede milanese di Citro\u00ebn Italia di via Gattamelata.<\/p>\n<p>Le magnifiche strade di Grecia<\/p>\n<p>Tratta: Milano, Italia &#8211; Monte Olimpo, Grecia<br \/>\nChilometri di tratta: 1.575<br \/>\nChilometri dalla Partenza: 1572<br \/>\nPrima tappa gli incredibili monasteri di Meteora, aggrappati sulla cima di pinnacoli di roccia alti decine e decine di metri. La C4 Cactus viaggia sicura sulle strade di Grecia, fino ad inerpicarsi sulle pendici ancora innevate del Monte Olimpo, il trono di Zeus!<\/p>\n<p>Mistero e meraviglia sulle piste della selvaggia Cappadocia<\/p>\n<p>Tratta: Monte Olimpo, Grecia &#8211; Cappadocia, Turchia<br \/>\nChilometri di tratta: 1.488<br \/>\nChilometri dalla Partenza: 3.060<br \/>\nArriviamo in Cappadocia, regione magica nel cuore della Turchia. Qui la natura si \u00e8 presa la libert\u00e0 pi\u00f9 assoluta, a migliaia attorno a noi si innalzano torri e guglie dalle forme pi\u00f9 strane dove la fantasia dell&#8217;uomo ha arricchito il paesaggio crivellando rupi e pinnacoli con aperture che danno accesso ad incredibili e misteriose abitazioni e chiese rupestri. Uomo e natura hanno trovato qui un perfetto, meraviglioso connubio. Le antiche piste che con la nostra agile C4 Cactus riusciamo ad esplorare senza problemi sperimentando il suo &#8220;Grip Control&#8221; sono cariche di fascino e di magia. L&#8217; Anatolia centrale \u00e8 un luogo incredibile dove bellezze naturali, storie, popoli, religioni, mare e montagne convivono forse pi\u00f9 che in ogni altra parte del mondo. Tra deserti assolati ravvivati da scenari di immensa bellezza stiamo attraversando ottomila anni di storia a cavallo di due continenti. Scopriamo un universo romantico e misterioso dove ogni respiro, ogni sguardo, ogni minimo movimento ha ancora il sapore della grande avventura!<\/p>\n<p>&amp;lt;\/div&amp;gt;<br \/>\n&amp;lt;\/div&amp;gt;<br \/>\n&amp;lt;\/div&amp;gt;<br \/>\n&amp;lt;div class=&#8221;page&#8221; title=&#8221;Page 3&#8243;&amp;gt;<br \/>\n&amp;lt;div class=&#8221;layoutArea&#8221;&amp;gt;<br \/>\n&amp;lt;div class=&#8221;column&#8221;&amp;gt;<\/p>\n<p>L&#8217;incredibile Monte Nemrut ed il Kurdistan Turco<\/p>\n<p>&amp;lt;\/div&amp;gt;<br \/>\n&amp;lt;\/div&amp;gt;<br \/>\n&amp;lt;div class=&#8221;layoutArea&#8221;&amp;gt;<br \/>\n&amp;lt;div class=&#8221;column&#8221;&amp;gt;<\/p>\n<p>Tratta: Cappadocia, Turchia &#8211; Nemrut Dagi<br \/>\nChilometri di tratta: 529<br \/>\nChilometri dalla Partenza: 3.589<br \/>\nIl nostro viaggio non \u00e8 un rally o una corsa contro il tempo, abbiamo una tabella di marcia certo, ma il nostro scopo \u00e8 anche la scoperta, per riempirci gli occhi di bellezze e meraviglie. Superando ripidi tornanti di pav\u00e9 millenario, saliamo fin sulla vetta del Monte Nemrut dove vediamo il sole sorgere sulle enigmatiche statue giganti della tomba di Re Antioco di Commagene. Il Monte Nemrut con i suoi 2.150 metri \u00e8 il pi\u00f9 alto rilievo della Mesopotamia settentrionale ed \u00e8 stata scelto nel I\u00b0 secolo avanti cristo da Re Antioco per erigere la sua monumentale tomba: un tumulo di pietra frantumata, di 150 metri di diametro per un&#8217;altezza di 50 metri. Alla base tre terrazze formano il santuario; altari e statue gigantesche a creare uno scenario toccante che coglie il suo apice alla luce dell&#8217;alba.<\/p>\n<p>Le rive del Mar Nero<\/p>\n<p>Tratta: Nemrut Dagi, Turchia &#8211; Batumi, Georgia<br \/>\nChilometri di tratta: 834<br \/>\nChilometri dalla Partenza: 4.423<br \/>\nAttraversiamo l&#8217;arido altipiano del Kurdistan Turco passando per Erzurum, una cittadina di 400 mila abitanti a 2000 metri di quota e le sue montagne ancora cariche di neve. I colori predominanti sono il giallo ocra del terreno e l&#8217;azzurro intenso dei laghi carichi delle acque dell&#8217;incipiente disgelo. Scendendo dall&#8217;altipiano il clima si fa pi\u00f9 mite e la vegetazione pi\u00f9 rigogliosa fino a diventare lussureggiante foresta.<\/p>\n<p>Poi improvvisamente i rilievi ricoperti di un fitto verde cadono quasi verticali tra le onde, solo una piccola linea di spiaggia di ciottoli bianchi divide mare e montagne. L&#8217;attesa al confine \u00e8 eterna, quasi mezza giornata di sosta forzata. I controlli sono minuziosi, il traffico incredibilmente intenso, ogni veicolo viene fermato e visionato attentamente. Bus turistici, camion carichi di merci, tutti incolonnati in una lentissima progressione per arrivare a Batumi sulle sponde del Mar Nero. Citt\u00e0 dalla vocazione fortemente turistica, gi\u00e0 dai tempi del blocco sovietico era un\u2019elegante citt\u00e0 di villeggiatura, quella &#8220;pi\u00f9 a sud&#8221; di tutta l&#8217;Unione Sovietica. E&#8217; stata anche<\/p>\n<p>&amp;lt;\/div&amp;gt;<br \/>\n&amp;lt;\/div&amp;gt;<br \/>\n&amp;lt;\/div&amp;gt;<br \/>\n&amp;lt;div class=&#8221;page&#8221; title=&#8221;Page 4&#8243;&amp;gt;<br \/>\n&amp;lt;div class=&#8221;layoutArea&#8221;&amp;gt;<br \/>\n&amp;lt;div class=&#8221;column&#8221;&amp;gt;<\/p>\n<p>fino a pochi anni fa sede di un&#8217;importantissima base navale militare russa, le cui tracce si incontrano ancora evidenti.<\/p>\n<p>Dal Mar Nero al Mar Caspio<\/p>\n<p>Tratta: Batumi, Georgia &#8211; Baku, Azerbaijan<br \/>\nChilometri di tratta: 998<br \/>\nChilometri dalla Partenza: 5.421<br \/>\nArrivati a Tiblisi, capitale della Georgia, si \u00e8 subito catapultati in una vera avventura: il paesaggio, le persone, sono ferme nel tempo. Nessuno parla inglese, ma tutti cercano il dialogo e vogliono aiutarci nel nostro viaggio, cercando di darci informazioni, consigli o semplicemente il loro appoggio nella nostra avventura! La segnaletica \u00e8 nulla, il paesaggio scorre tra campi coltivati, pascoli, fattorie, improvvisi insediamenti industriali abbandonati.<\/p>\n<p>Tiblisi sorge al centro di fitte foreste, poco pi\u00f9 di un milione di abitanti, ampi spazi verdi, case basse costruite senza un ordine preciso, il centro fonde stile moderno e neoclassico: la cupola dorata della cattedrale ortodossa \u00e8 un gioiello che appare illuminato tra i tetti.<\/p>\n<p>Si viaggia velocemente fino all\u2019 Azerbaijan, il nome del paese deriva dalla parola Azer, che significa fuoco, venerato come un vero dio dai primi abitanti di questo territorio che lo tenevano sempre vivo in grandi bracieri usando il petrolio grezzo che sgorgava copioso e che oggi rappresenta la ricchezza principale del paese!<\/p>\n<p>A Baku futuro e passato si rincorrono senza ordine preciso, arriviamo al tramontare del sole per vedere illuminate le Flame Towers con i loro giochi di luce: simbolo del futuro affacciato suI Mar Caspio, il terzo lago pi\u00f9 grande della terra. Al mattino scendiamo al porto, per imbarcarci sulla nave merci che attraversa &#8220;regolarmente&#8221; l&#8217;enorme massa d&#8217;acqua che ci separa da Aktay in Kazakistan.<\/p>\n<p>La traversata del Mar Caspio<\/p>\n<p>Tratta: Baku, Azerbaijan &#8211; Mukur, Kazakistan Chilometri di tratta: 400 + 832<\/p>\n<p>&amp;lt;\/div&amp;gt;<br \/>\n&amp;lt;\/div&amp;gt;<br \/>\n&amp;lt;\/div&amp;gt;<br \/>\n&amp;lt;div class=&#8221;page&#8221; title=&#8221;Page 5&#8243;&amp;gt;<br \/>\n&amp;lt;div class=&#8221;layoutArea&#8221;&amp;gt;<br \/>\n&amp;lt;div class=&#8221;column&#8221;&amp;gt;<\/p>\n<p>Chilometri dalla Partenza: 6.653<br \/>\nAlle prime luci dell&#8217;alba saliamo in coperta, sul ponte pi\u00f9 alto della nave, siamo al centro del Mar Caspio e circondati da 5 stati dai nomi lontani: di fronte il Kazakistan e poi girando in senso orario le coste del Turkmenistan, dell&#8217;Iran, dell&#8217;Azerbaijan da dove siamo partiti ed infine della Russia!<\/p>\n<p>La navigazione \u00e8 lenta e tranquilla, il gigantesco lago asseconda placido il nostro passaggio per pi\u00f9 di 24 ore di navigazione. Usciti dal porto di Aktai, le strade non sono segnalate, i pochi cartelli sono in cirillico ma fortunatamente troviamo la strada giusta. Passano poche ore ed il sole sorge su un paesaggio desertico, una steppa arida popolata da cammelli liberi al pascolo, improvvisamente siamo sul set di Mad Max.<\/p>\n<p>La solitudine senza fine del Kazakistan<\/p>\n<p>Tratta: Mukur, Kazakistan &#8211; Turkistan, Kazakistan<br \/>\nChilometri di tratta: 1.731<br \/>\nChilometri dalla Partenza: 8.384<br \/>\nIl Kazakistan si rivela un&#8217;unica omogenea distesa dove steppa e deserto si alternano senza soluzione di continuit\u00e0. Ad interrompere l&#8217;ipnotica monotonia qualche cammello errante, posti di controllo, paesi (pochi) circondati da campi coltivati. Scendendo verso sud incontriamo il Lago d&#8217;Aral, o meglio quanto ne resta. Delle flotte di pescherecci ora rimangono solo gli arrugginiti scheletri, cimitero di relitti corrosi dal tempo. Il lago d&#8217;Aral \u00e8 vittima di uno dei pi\u00f9 gravi cambiamenti provocati dall&#8217;uomo: vero mare d&#8217;acqua salata, ricchissimo di pesce e risorsa economica e di sussistenza primaria per tutta la zona, a partire dagli anni 60 ha sub\u00ecto un drastico prosciugamento dovuto allo sfruttamento dei suoi immissari e oggi \u00e8 ridotto a meno del 10% delle sue originali dimensioni.<\/p>\n<p>Il nostro viaggio continua e facciamo tappa a Baikonur, la pi\u00f9 vecchia base di lancio al mondo da cui part\u00ec il primo Sputnik nel 1957 e da cui fu lanciato nello spazio il primo uomo, Jurij Gagarin, nel 1961. Ancora oggi \u00e8 una base attiva ed \u00e8 centro essenziale per le operazioni di routine della Stazione Spaziale Internazionale.<\/p>\n<p>All&#8217;alba arriviamo a Turkistan conosciuta come la \u00abSeconda Mecca dell&#8217;Oriente\u00bb, con le sue cupole azzurre: il suo splendente mausoleo \u00e8 meta di pellegrinaggi da parte di tutti i musulmani kazaki e fa<\/p>\n<p>&amp;lt;\/div&amp;gt;<br \/>\n&amp;lt;\/div&amp;gt;<br \/>\n&amp;lt;\/div&amp;gt;<br \/>\n&amp;lt;div class=&#8221;page&#8221; title=&#8221;Page 6&#8243;&amp;gt;<br \/>\n&amp;lt;div class=&#8221;layoutArea&#8221;&amp;gt;<br \/>\n&amp;lt;div class=&#8221;column&#8221;&amp;gt;<\/p>\n<p>parte del Patrimonio dell&#8217;Umanit\u00e0 dell\u2019Unesco. Durante tutta la sua storia, Turkistan \u00e8 stata una citt\u00e0 di confine, posta com&#8217;\u00e8 alle frontiere ideale tra le culture perso-islamiche a sud e turco-mongole a nord.<\/p>\n<p>Il viaggio continua lasciando le steppe per avvicinarci alle montagne che segnano il confine tra Kazakistan e Kirghizistan.<\/p>\n<p>Dal deserto alle vette innevate del Kirghizistan<\/p>\n<p>Tratta: Turkistan, Kazakistan &#8211; Biskek, Kirghizistan<br \/>\nChilometri di tratta: 723<br \/>\nChilometri dalla Partenza: 9.107<br \/>\nDopo 3.500 chilometri di deserti sconfinati attraverso l\u2019immenso Kazakistan ecco apparire le prime vette della catena dell&#8217;Alatau, oltre le quali ci sta aspettando il Kirghizistan! Facciamo rotta verso sud ai piedi delle montagne ancora innevate svoltiamo ad est per costeggiarle fino a pochi chilometri da Almaty, la citt\u00e0 pi\u00f9 popolosa del Kazakistan, ed entriamo finalmente in Kirghizistan. Pochi chilometri e la capitale Biskek ci accoglie. Qui ci dedichiamo allo scialpinismo su alcune montagne del Tien Shan, imponente catena montuosa con vette che raggiungono i 7.000 metri di quota. Ci addentriamo per valli e montagne, dormendo nelle tipiche tende Yurta.<\/p>\n<p>Kirghizistan &#8220;coast to coast&#8221;<\/p>\n<p>Tratta: Biskek, Kirghizistan &#8211; Sary Tash, Kirghizistan<br \/>\nChilometri di tratta: 894<br \/>\nChilometri dalla Partenza: 10.001<br \/>\nL&#8217;attraversata del Kirghizistan da nord a sud, dalla catena montuosa dell&#8217;Alatau a quella maestosa del Pamir passando per quella dello Tien Shan, un susseguirsi di pianure, cime innevate e passi arditi che sfiorano i 3.500 metri di quota. Una prova impegnativa per la C4 Cactus. La strada varia, come variano clima e panorama, a tratti \u00e8 asfaltata, poi sterrata (ma ben battuta), neve e sole cocente si alternano nei due giorni di guida intensa necessari per attraversare il paese! Arriviamo al Osh, la seconda citt\u00e0 di questo paese multietnico per destino geografico e politico: entro i suoi confini vivono chirghisi, uzbechi, tagichi, russi, ucraini, Uiguri, Duncan (Cinesi di credo musulmano) e Coreani deportati qui nel periodo dello stalinismo. Crogiuolo culturale che si respira a pieni polmoni tra le strade del bazar della cittadina. Alle prime luci dell\u2019alba ripartiamo verso sud, seguendo la \u201cPamir Highway\u201d che collega il Kirghizistan al Tajikistan, salendo fino a 4.000 metri, un test brillantemente superato dai 110 cavalli del motore Puretech di C4 Cactus. Il fianco della valle \u00e8 dominato dai possenti monti Trans-Alay tra cui spicca il Peak Lenin. Con i suoi 7.134 metri \u00e8 una meta ambita e mitica per gli alpinisti di tutto il mondo. La C4 Cactus sfreccia sull\u2019altipiano del Kirghizistan meridionale, la Cina \u00e8 vicina, la grandiosit\u00e0 del Pamir sbarra l\u2019orizzonte. L\u2019ultimo villaggio prima del confine \u00e8 Sary Tash, altezza 3.500 metri. Siamo a 72 chilometri dalla frontiera cinese circondati da vette che bucano il cielo fino a 7.000 metri di altezza in un regno di serenit\u00e0 e silenzi assordanti.<\/p>\n<p>&amp;lt;\/div&amp;gt;<br \/>\n&amp;lt;\/div&amp;gt;<br \/>\n&amp;lt;\/div&amp;gt;<br \/>\n&amp;lt;div class=&#8221;page&#8221; title=&#8221;Page 7&#8243;&amp;gt;<br \/>\n&amp;lt;div class=&#8221;layoutArea&#8221;&amp;gt;<br \/>\n&amp;lt;div class=&#8221;column&#8221;&amp;gt;<\/p>\n<p>Il confine cinese<\/p>\n<p>Tratta:SaryTash,Kirghizistan- Kashgar,Xinjiang,Cina<br \/>\nChilometri di tratta: 626<br \/>\nChilometri dalla Partenza: 10.627<br \/>\nAll&#8217;uscita dal Kirghizistan percorriamo il lunghissimo tratto di terra tra i due confini, poi improvvisa ed immensa la frontiera cinese ci appare all&#8217;orizzonte. Il paesaggio \u00e8 desertico, la luce piatta, il sole filtrato da una nebbia leggera di polvere sospesa che rende tutto velato di un bianco latteo. La quantit\u00e0 di polizia alla frontiera \u00e8 impressionante. I controlli sono minuziosi e dopo 6 ore di attesa siamo finalmente liberi in terra cinese! A bordo un nuovo passeggero: la guida locale Alan. \u00c8 difatti proibito circolare per il paese con un veicolo senza essere &#8220;accompagnati&#8221;.<\/p>\n<p>Citro\u00ebn Italia \u00e8 partner di Avventura Gialla, che si avvale della collaborazione tecnica di Michelin, Eurorepar e Ciesse Piumini.<\/p>\n<p>Michelin CrossClimate+, il pneumatico per ogni viaggio<\/p>\n<p>Michelin CrossClimate+ offre sicurezza e motricit\u00e0 in ogni condizione meteo. \u00c8 la soluzione, semplice ed economica che permette all\u2019automobilista, con un solo treno di pneumatici, di non preoccuparsi delle variazioni meteorologiche per tutto l\u2019anno. Frena su asciutto come un pneumatico estivo ed ha una tenuta su strade bagnate eccezionale. Omologato per l\u2019utilizzo su neve, vanta una grande motricit\u00e0 su strade innevate dal primo all\u2019ultimo chilometro. Come da tradizione Michelin dura il 25% in pi\u00f9 rispetto alla media dei pneumatici premium All Season del mercato. \u00c8 disponibile in 32 dimensioni, da 15\u201d a 18\u201d.<\/p>\n<p>&amp;lt;\/div&amp;gt;<br \/>\n&amp;lt;\/div&amp;gt;<br \/>\n&amp;lt;\/div&amp;gt;<br \/>\n&amp;lt;div class=&#8221;page&#8221; title=&#8221;Page 8&#8243;&amp;gt;<br \/>\n&amp;lt;div class=&#8221;layoutArea&#8221;&amp;gt;<br \/>\n&amp;lt;div class=&#8221;column&#8221;&amp;gt;<\/p>\n<p>EURO REPAR CAR SERVICE \u00e8 la rete europea di officine specializzate nella riparazione e manutenzione di automobili di tutte le Marche, nata in Francia a dicembre del 2002.Dal 2005, \u00e8 presente anche sul territorio italiano dove conta quasi 300 officine aderenti, supportate dalla rete di approvvigionamento ricambi di PSA Groupe in grado di coprire con rapidit\u00e0 ed efficacia tutto il territorio nazionale.<\/p>\n<p>EURO REPAR CAR SERVICE si caratterizza per la gamma di servizi, prodotti e soluzioni di qualit\u00e0 che le officine della sua rete possono offrire ai propri clienti, unita alla professionalit\u00e0 e all&#8217;esperienza dei propri riparatori. Queste caratteristiche permettono di proporre un&#8217;offerta completa e flessibile, per rispondere alle attese di tutti i Clienti, qualunque sia la Marca o l\u2019et\u00e0 della loro auto, assicurando un\u2019assistenza tecnica di qualit\u00e0 a prezzi competitivi.<\/p>\n<p>Ciesse Piumini, l\u2019eccellenza nell\u2019abbigliamento sportivo<\/p>\n<p>Ciesse Piumini, nata nel 1976, arriva subito al successo producendo capi sportivi per lo sci e l\u2019alpinismo, e ha poi la capacit\u00e0 di interpretarli per le esigenze urbane del pubblico, sempre mantenendo una qualit\u00e0 senza compromessi. \u00c8 stato il primo Marchio in Italia a produrre piumini sportivi utilizzando materiali allora all\u2019avanguardia come il Gore-Tex. Dopo il boom degli anni Ottanta e Novanta in cui il piumino \u00e8 diventato un\u2019icona dei teenager, Ciesse Piumini \u00e8 in forte crescita ed \u00e8 presente in molti Paesi, compresa la Cina, destinazione finale di Avventura Gialla.<\/p>\n<p>&amp;amp;nbsp;<\/p>\n<p>&amp;lt;\/div&amp;gt;<br \/>\n&amp;lt;\/div&amp;gt;<br \/>\n&amp;lt;\/div&amp;gt;<br \/>\n&amp;lt;div class=&#8221;page&#8221; title=&#8221;Page 17&#8243;&amp;gt;&amp;lt;\/div&amp;gt;<br \/>\n&amp;lt;div class=&#8221;page&#8221; title=&#8221;Page 17&#8243;&amp;gt;&amp;lt;\/div&amp;gt;<br \/>\n&amp;lt;div class=&#8221;page&#8221; title=&#8221;Page 17&#8243;&amp;gt;&amp;lt;\/div&amp;gt;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&amp;nbsp; La Citro\u00ebn C4 Cactus PureTech 110 strettamente di serie impegnata nell\u2019Avventura Gialla da Milano a Pechino \u00e8 giunta brillantemente a met\u00e0 del suo percorso entrando in territorio cinese. Lungo i 10.687 chilometri percorsi per arrivare a Kashgar in Cina, l\u2019unconventional crossover ha affrontato diversi fondi stradali, dall&#8217;asfalto allo sterrato di ghiaia a quello di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":29925,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"tdm_status":"","tdm_grid_status":"","footnotes":""},"categories":[373],"tags":[80],"class_list":["post-29924","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-citroen","tag-featured"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.7 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>DIARIO DI VIAGGIO DEI PRIMI 10.000 CHILOMETRI DELL\u2019AVVENTURA GIALLA A BORDO DI CITRO\u00cbN C4 CACTUS - AbmNews<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/29924-2\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"DIARIO DI VIAGGIO DEI PRIMI 10.000 CHILOMETRI DELL\u2019AVVENTURA GIALLA A BORDO DI CITRO\u00cbN C4 CACTUS - AbmNews\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"&amp;nbsp; La Citro\u00ebn C4 Cactus PureTech 110 strettamente di serie impegnata nell\u2019Avventura Gialla da Milano a Pechino \u00e8 giunta brillantemente a met\u00e0 del suo percorso entrando in territorio cinese. Lungo i 10.687 chilometri percorsi per arrivare a Kashgar in Cina, l\u2019unconventional crossover ha affrontato diversi fondi stradali, dall&#8217;asfalto allo sterrato di ghiaia a quello di [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/29924-2\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"AbmNews\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/ABMnews\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2017-05-31T17:37:15+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2017-05-31T17:38:16+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/20170502_142450_Cappadocia.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"800\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"600\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Redazione\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@ABMnewscom\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@ABMnewscom\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Redazione\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"13 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/29924-2\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/29924-2\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Redazione\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/2da21c254d26591b7993648c954826a2\"},\"headline\":\"DIARIO DI VIAGGIO DEI PRIMI 10.000 CHILOMETRI DELL\u2019AVVENTURA GIALLA A BORDO DI CITRO\u00cbN C4 CACTUS\",\"datePublished\":\"2017-05-31T17:37:15+00:00\",\"dateModified\":\"2017-05-31T17:38:16+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/29924-2\\\/\"},\"wordCount\":2676,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/29924-2\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2017\\\/05\\\/20170502_142450_Cappadocia.jpg\",\"keywords\":[\"Featured\"],\"articleSection\":[\"Citroen\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/29924-2\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/29924-2\\\/\",\"name\":\"DIARIO DI VIAGGIO DEI PRIMI 10.000 CHILOMETRI DELL\u2019AVVENTURA GIALLA A BORDO DI CITRO\u00cbN C4 CACTUS - AbmNews\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/29924-2\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/29924-2\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2017\\\/05\\\/20170502_142450_Cappadocia.jpg\",\"datePublished\":\"2017-05-31T17:37:15+00:00\",\"dateModified\":\"2017-05-31T17:38:16+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/29924-2\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/29924-2\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/29924-2\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2017\\\/05\\\/20170502_142450_Cappadocia.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2017\\\/05\\\/20170502_142450_Cappadocia.jpg\",\"width\":800,\"height\":600},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/29924-2\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"http:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"DIARIO DI VIAGGIO DEI PRIMI 10.000 CHILOMETRI DELL\u2019AVVENTURA GIALLA A BORDO DI CITRO\u00cbN C4 CACTUS\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/\",\"name\":\"AbmNews\",\"description\":\"\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/#organization\",\"name\":\"AbmNews\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"http:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/01\\\/logoabmnews544x180.png\",\"contentUrl\":\"http:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/01\\\/logoabmnews544x180.png\",\"width\":544,\"height\":180,\"caption\":\"AbmNews\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/ABMnews\",\"https:\\\/\\\/x.com\\\/ABMnewscom\",\"https:\\\/\\\/www.instagram.com\\\/abmnewsblog\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/2da21c254d26591b7993648c954826a2\",\"name\":\"Redazione\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/888b71ec1a1241930daa72f4c66b40f2390ac7ac3003b2cea4bbb235380b9dc2?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/888b71ec1a1241930daa72f4c66b40f2390ac7ac3003b2cea4bbb235380b9dc2?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/888b71ec1a1241930daa72f4c66b40f2390ac7ac3003b2cea4bbb235380b9dc2?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Redazione\"},\"url\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/author\\\/redazione\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"DIARIO DI VIAGGIO DEI PRIMI 10.000 CHILOMETRI DELL\u2019AVVENTURA GIALLA A BORDO DI CITRO\u00cbN C4 CACTUS - AbmNews","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/29924-2\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"DIARIO DI VIAGGIO DEI PRIMI 10.000 CHILOMETRI DELL\u2019AVVENTURA GIALLA A BORDO DI CITRO\u00cbN C4 CACTUS - AbmNews","og_description":"&amp;nbsp; La Citro\u00ebn C4 Cactus PureTech 110 strettamente di serie impegnata nell\u2019Avventura Gialla da Milano a Pechino \u00e8 giunta brillantemente a met\u00e0 del suo percorso entrando in territorio cinese. Lungo i 10.687 chilometri percorsi per arrivare a Kashgar in Cina, l\u2019unconventional crossover ha affrontato diversi fondi stradali, dall&#8217;asfalto allo sterrato di ghiaia a quello di [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/29924-2\/","og_site_name":"AbmNews","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/ABMnews","article_published_time":"2017-05-31T17:37:15+00:00","article_modified_time":"2017-05-31T17:38:16+00:00","og_image":[{"width":800,"height":600,"url":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/20170502_142450_Cappadocia.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Redazione","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@ABMnewscom","twitter_site":"@ABMnewscom","twitter_misc":{"Scritto da":"Redazione","Tempo di lettura stimato":"13 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/29924-2\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/29924-2\/"},"author":{"name":"Redazione","@id":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/#\/schema\/person\/2da21c254d26591b7993648c954826a2"},"headline":"DIARIO DI VIAGGIO DEI PRIMI 10.000 CHILOMETRI DELL\u2019AVVENTURA GIALLA A BORDO DI CITRO\u00cbN C4 CACTUS","datePublished":"2017-05-31T17:37:15+00:00","dateModified":"2017-05-31T17:38:16+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/29924-2\/"},"wordCount":2676,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/29924-2\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/20170502_142450_Cappadocia.jpg","keywords":["Featured"],"articleSection":["Citroen"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/29924-2\/","url":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/29924-2\/","name":"DIARIO DI VIAGGIO DEI PRIMI 10.000 CHILOMETRI DELL\u2019AVVENTURA GIALLA A BORDO DI CITRO\u00cbN C4 CACTUS - AbmNews","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/29924-2\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/29924-2\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/20170502_142450_Cappadocia.jpg","datePublished":"2017-05-31T17:37:15+00:00","dateModified":"2017-05-31T17:38:16+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/29924-2\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/29924-2\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/29924-2\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/20170502_142450_Cappadocia.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/20170502_142450_Cappadocia.jpg","width":800,"height":600},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/29924-2\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"http:\/\/www.abmnews.com\/blog\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"DIARIO DI VIAGGIO DEI PRIMI 10.000 CHILOMETRI DELL\u2019AVVENTURA GIALLA A BORDO DI CITRO\u00cbN C4 CACTUS"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/#website","url":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/","name":"AbmNews","description":"","publisher":{"@id":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/#organization","name":"AbmNews","url":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"http:\/\/www.abmnews.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/logoabmnews544x180.png","contentUrl":"http:\/\/www.abmnews.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/logoabmnews544x180.png","width":544,"height":180,"caption":"AbmNews"},"image":{"@id":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/ABMnews","https:\/\/x.com\/ABMnewscom","https:\/\/www.instagram.com\/abmnewsblog"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/#\/schema\/person\/2da21c254d26591b7993648c954826a2","name":"Redazione","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/888b71ec1a1241930daa72f4c66b40f2390ac7ac3003b2cea4bbb235380b9dc2?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/888b71ec1a1241930daa72f4c66b40f2390ac7ac3003b2cea4bbb235380b9dc2?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/888b71ec1a1241930daa72f4c66b40f2390ac7ac3003b2cea4bbb235380b9dc2?s=96&d=mm&r=g","caption":"Redazione"},"url":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/author\/redazione\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29924","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29924"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29924\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":29950,"href":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29924\/revisions\/29950"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/29925"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29924"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29924"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29924"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}