{"id":59649,"date":"2021-07-08T17:50:45","date_gmt":"2021-07-08T15:50:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.abmnews.com\/blog\/?p=59649"},"modified":"2021-07-08T17:50:47","modified_gmt":"2021-07-08T15:50:47","slug":"la-id-4-gtx-il-modello-sportivo-top-di-gamma-della-famiglia-id-4","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/la-id-4-gtx-il-modello-sportivo-top-di-gamma-della-famiglia-id-4\/","title":{"rendered":"La ID.4 GTX \u2013 Il modello sportivo top di gamma della famiglia ID.4"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>La GTX \u00e8 il nuovo modello top di gamma ID.4.<\/strong> Debutta il primo modello Volkswagen con la denominazione GTX: questa sigla indica una nuova declinazione della sportivit\u00e0 in casa Volkswagen, che continuer\u00e0 la tradizione dei modelli GTI, GTD e GTE. La ID.4 GTX \u00e8 di conseguenza la nuova punta di diamante della gamma di modelli esclusivamente elettrici ID.4. <br \/>I suoi due motori elettrici, montati rispettivamente sull\u2019asse posteriore e su quello anteriore, sviluppano insieme una potenza massima pari a 299 CV (220 kW)* e sono in grado di funzionare in sinergia creando una trazione integrale. Questa tecnologia offre un&#8217;elevata stabilit\u00e0 di guida e grandi riserve di potenza. In breve: pi\u00f9 piacere di guida. La compatta ID.4 GTX debutter\u00e0 sui mercati europei nell\u2019estate 2021. In Italia, il prezzo di listino \u00e8 di 54.650 Euro, cui vanno sottratti gli incentivi nazionali e quelli locali, qualora presenti.<\/p>\n<p><strong>Ecocompatibile e sportiva al tempo stesso<\/strong>. La sigla GTX identifica la variante sportiva di punta all\u2019interno della gamma ID. Analogamente a GTI, GTE e GTD, \u00e8 sinonimo di una denominazione di prodotto a s\u00e9 stante, il cui compito \u00e8 dare una carica di sportivit\u00e0, nuova e contemporanea, al mondo <br \/>dell\u2019e-mobility Volkswagen. Le lettere GT richiamano, ormai da tempo, il piacere di guida mentre la lettera X rappresenta ora l\u2019anello di congiunzione con la mobilit\u00e0 del futuro: ecocompatibilit\u00e0 e sportivit\u00e0 non si escludono a vicenda, ma si integrano alla perfezione. Dopo la ID.4 GTX, seguiranno altri modelli contrassegnati dalla nuova sigla.<\/p>\n<p><strong>Tappe principali dell\u2019offensiva elettrica.<\/strong> La gamma di modelli ID.4 ha debuttato nel pi\u00f9 ampio segmento di mercato a livello mondiale, ovvero la classe dei SUV compatti, rappresentando cos\u00ec una pietra miliare strategica nell\u2019ambito dell\u2019offensiva elettrica del Gruppo Volkswagen. L\u2019anno scorso il Gruppo ha pi\u00f9 che triplicato le vendite dei propri modelli completamente elettrici ed entro il 2025 punta a conquistare la leadership sul mercato mondiale per quanto riguarda la mobilit\u00e0 elettrica. Nei prossimi cinque anni sono in programma investimenti per circa 46 miliardi di Euro sul fronte dell\u2019elettromobilit\u00e0 e dell\u2019ibridazione della flotta ed entro il 2030 si prevede che la percentuale di veicoli esclusivamente elettrici in Europa aumenter\u00e0 fino al 70% delle vendite.<\/p>\n<p><strong>Ecosistema di elettromobilit\u00e0 sostenibile.<\/strong> Intorno a questi nuovi modelli gravita un intero ecosistema di elettromobilit\u00e0 sostenibile. Ai Clienti della ID.4 GTX, infatti, viene consegnata una vettura prodotta con un bilancio neutrale in termini di emissioni di CO<sub>2<\/sub>. Se viene ricaricata usando corrente prodotta da fonti sostenibili, come quella fornita da PLT puregreen in Italia, anche il funzionamento dell\u2019auto sar\u00e0 neutro dal punto di vista climatico.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Trazione integrale bimotore<\/strong><\/p>\n<p><strong>La trazione integrale elettrica.<\/strong> Un inedito sistema di trazione debutta a bordo della ID.4 GTX. Infatti, questo SUV sportivo \u00e8 equipaggiato con due motori elettrici: disposti uno sull\u2019asse anteriore e uno su quello posteriore, in caso di necessit\u00e0, funzionano in sinergia creando una trazione integrale completamente variabile. Questa tipologia di trazione integrale funziona senza frizioni e albero di trasmissione tra gli assi ed \u00e8 estremamente rapida e altamente efficiente. Entrambi i motori elettrici non sono solamente strettamente collegati tra loro, ma sono accoppiati anche ai sistemi di regolazione dei freni e del telaio. Inoltre, a bordo della nuova ID.4 GTX c\u2019\u00e8 una particolarit\u00e0: il sistema di gestione della dinamica di marcia sviluppato dalla Volkswagen che coordina e controlla la completa interazione dei singoli sistemi.<\/p>\n<p><strong>Da 0 a 100 km\/h in 6,2 secondi. <\/strong>Il funzionamento sinergico dei due motori elettrici della ID.4 GTX \u00e8 in grado di sviluppare una potenza massima pari a 220 kW (299 CV)*. Il motore posteriore eroga 150 kW (204 CV) e 310 Nm di coppia, quello anteriore 80 kW (109 CV) e 162 Nm. Il modello sportivo top di gamma accelera da 0 a 100 km\/h in 6,2 secondi, ovvero un decimo di secondo pi\u00f9 veloce rispetto alla Golf GTI. La velocit\u00e0 massima limitata elettronicamente \u00e8 pari a 180 km\/h. Il consumo di corrente della ID.4 GTX si attesta su 16,3 kWh secondo il ciclo NEDC, mentre la batteria da 77 kWh garantisce un range di autonomia realistica da 340 fino a 480 km nel ciclo WLTP.<\/p>\n<p><strong>Commutazione fulminea.<\/strong> Adottando uno stile di guida normale, il motore elettrico montato sull\u2019asse posteriore \u00e8 in grado di gestire autonomamente la trazione necessaria grazie alle proprie doti in termini di rendimento e trazione. Se il guidatore desidera disporre di una potenza maggiore rispetto a quella che il motore posteriore \u00e8 in grado di erogare, viene attivato il motore elettrico montato sull\u2019asse anteriore nell\u2019arco di pochi centesimi di secondo. In questo caso anche la distribuzione dell&#8217;efficienza e il controllo della dinamica di marcia giocano un ruolo decisivo. Quando la situazione di guida lo richiede, per esempio in una curva veloce o su fondi stradali sdrucciolevoli, la trazione integrale supporta con la sua distribuzione della potenza completamente variabile.<\/p>\n<p><strong>Sistema centrale di gestione della dinamica di marcia. <\/strong>Il sistema elettronico di gestione della dinamica di marcia, un\u2019innovazione della Volkswagen, monitora tutti i movimenti della ID.4 GTX in accelerazione, in frenata o in curva. \u00c8 gi\u00e0 impiegato in una forma simile sulle nuove Golf GTI e Golf R, dove garantisce un aumento significativo delle prestazioni complessive. Questa tecnologia lavora a stretto contatto con il controllo della stabilit\u00e0 ESC e con la regolazione della trazione integrale. L\u2019interconnessione garantisce che la dinamica di marcia, la trazione e la stabilit\u00e0 siano ai massimi livelli. <br \/>Il dispositivo elettronico a bloccaggio trasversale XDS+, collegato al sistema elettronico di gestione della dinamica di marcia, migliora ulteriormente la maneggevolezza in curva: frena leggermente le ruote scariche all&#8217;interno della curva e di conseguenza indirizza facilmente e con precisione l&#8217;auto nella direzione voluta.<\/p>\n<p><strong>200 volte al secondo.<\/strong> Al sistema \u00e8 collegata anche la regolazione adattiva dell\u2019assetto DCC che \u00e8 in grado di tarare la resistenza degli ammortizzatori fino a 200 volte al secondo per una manovrabilit\u00e0 agile e precisa. L&#8217;interazione con la risposta dello sterzo e la gestione ad alta precisione si traducono in una reazione del veicolo lineare e prevedibile con un elevato livello di comfort; allo stesso tempo il piacere di guida \u00e8 garantito.<\/p>\n<p><strong>Gestione basata sul regime di rotazione.<\/strong> Rispetto a un&#8217;auto con motore convenzionale, la precisione del controllo nella ID.4 GTX raggiunge una dimensione completamente nuova. Uno dei motivi \u00e8 perch\u00e9 non avviene pi\u00f9 sulla base della coppia motrice, ma sulla base del regime di rotazione. <br \/>Un altro motivo \u00e8 dato dal fatto che i due motori elettrici implementano i comandi molto pi\u00f9 velocemente di qualsiasi motore a combustione. Sono continuamente controllati ogni millisecondo tramite l\u2019elettronica di potenza, in modo cos\u00ec rapido e delicato che il guidatore non avverte mai le correzioni.<\/p>\n<p><strong>Fino a cinque profili di guida.<\/strong> Il guidatore pu\u00f2 impostare il livello di comfort di marcia, di stabilit\u00e0 o di sportivit\u00e0 della ID.4 GTX tramite la selezione del profilo di guida (di serie), che interviene su sterzo progressivo, motori elettrici e regolazione adattiva del telaio DCC (solo con il pacchetto Sport Plus opzionale) e offre fino a cinque modalit\u00e0 tra cui scegliere: Eco, Comfort, Sport, Individual (compresa nel pacchetto Sport Plus) e Traction.<\/p>\n<p>La modalit\u00e0 Eco \u00e8 orientata a una guida efficiente, quella Comfort offre un elevato livello di comfort di guida. La modalit\u00e0 Individual fornisce al guidatore delle impostazioni aggiuntive: pu\u00f2 selezionare livelli intermedi tra Comfort e Sport o pu\u00f2 rendere entrambe le modalit\u00e0 ancora pi\u00f9 estreme. <br \/>La modalit\u00e0 Traction \u00e8 stata appositamente progettata per la guida su terreni sconnessi o sdrucciolevoli e include una trazione integrale permanente fino a circa 20 km\/h. Ci\u00f2 significa che tutti i sistemi di controllo sono impostati per garantire la massima aderenza, le coppie dei motori vengono ridotte e la taratura degli ammortizzatori DCC risulta pi\u00f9 morbida.<\/p>\n<p><strong>Handling dinamico in modalit\u00e0 Sport.<\/strong> Nella modalit\u00e0 Sport, in cui il motore elettrico anteriore \u00e8 sempre attivo, la ID.4 GTX offre un comportamento in curva ideale. Anche nelle svolte rapide, il guidatore avverte una reazione precisa ai suoi comandi di sterzata. Se \u00e8 presente la taratura degli ammortizzatori DCC, l&#8217;auto risulta molto ben ancorata alla strada. Quando il guidatore affonda sull\u2019acceleratore all&#8217;uscita di una curva, sperimenta la forte spinta della trazione integrale.<\/p>\n<p><strong>Modalit\u00e0 Sport anche per l&#8217;ESC.<\/strong> La maneggevolezza diventa ancora pi\u00f9 dinamica quando il guidatore preme sull&#8217;ampio display touch il pulsante ESC, disponibile solo nel modello GTX top di gamma. In questo modo il controllo della stabilit\u00e0 passa in modalit\u00e0 Sport, limitando al minimo l&#8217;uso dei sistemi di controllo, e consentendo una maggiore \u201clibert\u00e0\u201d dell\u2019auto, che rende il comportamento dinamico in curva ancora pi\u00f9 agile. Ci\u00f2 significa che la tendenza al sovrasterzo non \u00e8 impedita direttamente dagli interventi dell&#8217;ESC, che ovviamente continua a garantire stabilit\u00e0 di guida entro i limiti del sistema.<\/p>\n<p><strong>Assetto dal carattere sportivo<\/strong><strong>.<\/strong> Il concept di base della ID.4 GTX offre gi\u00e0 i migliori prerequisiti per il carattere sportivo: la batteria da 77 kWh posizionata tra gli assi con un peso di 486 chilogrammi abbassa il baricentro e consente una distribuzione equilibrata del carico sugli assi stessi. <br \/>A differenza di una ID.4 a trazione posteriore l&#8217;altezza del veicolo \u00e8 ridotta di 15 millimetri con il pacchetto Sport opzionale. L&#8217;asse anteriore segue la tradizionale architettura MacPherson, lo sterzo presenta un rapporto di demoltiplicazione diretto bilanciato. Una sospensione compatta a cinque bracci \u00e8 stata adottata nella parte posteriore. La modalit\u00e0 Traction, che con la sua trazione integrale permanente (fino a circa 20 km\/h) garantisce la migliore propulsione possibile anche su strade non asfaltate, consente ulteriori possibilit\u00e0. L&#8217;altezza dal suolo della ID.4 GTX \u00e8 di 17 centimetri (versione con DCC).<\/p>\n<p><strong>Grandi cerchi e freni potenti.<\/strong> Il modello di punta della gamma ID.4 monta di serie cerchi in lega da 20 pollici nell&#8217;esclusivo design Ystad. Gli pneumatici misti da 21 pollici opzionali nelle misure 235\/45 R 21 (anteriore) e <br \/>255\/40 R 21 (posteriore) assicurano la migliore trazione possibile. I cerchi Narvik hanno dimensioni di 8,5 x 21 e 9 x 21. I cerchi sono ottimizzati sotto il profilo dinamico grazie al loro design piatto; gli pneumatici presentano una bassa resistenza al rotolamento, senza compromettere le prestazioni di guida e di frenata. I dischi dei freni anteriori presentano un diametro di <br \/>358 millimetri. Sulle ruote posteriori sono montati freni a tamburo, i cui componenti sono progettati per durare tutta la vita utile della vettura. <br \/>Il rischio di corrosione \u00e8 pressoch\u00e9 inesistente, sebbene i freni delle ruote vengano utilizzati solo raramente nella guida di tutti i giorni perch\u00e9 i motori elettrici si fanno carico della maggior parte dei processi di decelerazione.<\/p>\n<p><strong>Due pacchetti Sport.<\/strong> Di serie, l&#8217;assetto della ID.4 GTX \u00e8 pi\u00f9 sportivo rispetto a quello dei modelli ID.4 con trazione posteriore. Nel pacchetto Sport <br \/>(a richiesta), il Cliente dispone di un assetto sportivo che abbassa la carrozzeria di 15 millimetri e dello sterzo progressivo. Il rapporto di demoltiplicazione diventa sempre pi\u00f9 diretto man mano che si gira il volante: va da 15,9:1 a 14,5:1. Nel pacchetto Sport Plus \u00e8 compresa anche la regolazione adattiva dell\u2019assetto DCC che consente di regolare singolarmente le caratteristiche degli ammortizzatori su ciascuna ruota ogni 5 millisecondi. Questa soluzione assicura un elevato comfort di marcia oppure una grande maneggevolezza.<\/p>\n<p><strong>Motore sincrono posteriore.<\/strong> Analogamente ai modelli ID.4 a trazione posteriore, anche la ID.4 GTX \u00e8 dotata di un motore sincrono a magneti permanenti (PSM) montato sull\u2019asse posteriore. Il motore elettrico pesa solo circa 90 chilogrammi, compreso il cambio e l\u2019<a href=\"https:\/\/www.audi-mediacenter.com\/de\/technik-lexikon-7180\/antrieb-7227#leistungselektronik\">elettronica di potenza<\/a>. <br \/>Il principale punto di forza del motore PSM \u00e8 rappresentato dal suo rendimento che nella maggior parte delle situazioni di guida supera nettamente il 90%.<\/p>\n<p><strong>Motore asincrono anteriore.<\/strong> Il compito di azionare le ruote anteriori \u00e8 affidato a un <a href=\"https:\/\/www.audi-mediacenter.com\/de\/technik-lexikon-7180\/antrieb-7227#asynchronmotor\">motore asincrono<\/a> (ASM) particolarmente compatto. I principali vantaggi sono la capacit\u00e0 di sovraccarico per brevi periodi e le perdite minime in termini di trascinamento in caso di inattivit\u00e0. L\u2019intera unit\u00e0 pesa circa 60 chilogrammi. Come il PSM sull&#8217;asse posteriore, l&#8217;ASM aziona le ruote tramite un cambio monomarcia e un differenziale.<\/p>\n<p><strong>Avanzare per inerzia o recuperare energia?<\/strong> A bordo della ID.4 GTX, il sistema di recupero rappresenta un fattore di fondamentale importanza ai fini di una guida efficiente. Agendo sul selettore del cambio, il guidatore decide se il SUV elettrico deve avanzare per inerzia o recuperare energia non appena rilascia il pedale destro. Impostando la modalit\u00e0 D (Drive), il sistema di trazione commuta, nella maggior parte delle situazioni, in modalit\u00e0 veleggiamento e i motori elettrici girano liberamente. L\u2019avanzamento per inerzia assume la priorit\u00e0, in quanto garantisce la maggiore efficienza possibile.<\/p>\n<p><strong>Recupero dell\u2019energia in modalit\u00e0 B.<\/strong> Se il guidatore preferisce sfruttare il <a href=\"https:\/\/www.audi-mediacenter.com\/de\/technik-lexikon-7180\/antrieb-7227#rekuperation\">sistema di recupero dell\u2019energia<\/a>, la ID.4 GTX mette a sua disposizione diverse possibilit\u00e0. Selezionando la modalit\u00e0 B (Brake), la potenza viene recuperata quasi sempre in fase di rilascio, il limite si attesta su 0,15 g di decelerazione. Se il guidatore lo desidera, il sistema Eco Assistant tiene sotto controllo l\u2019andatura per inerzia e il recupero non appena l\u2019auto si avvicina a un\u2019area in cui \u00e8 necessario ridurre la velocit\u00e0. Per riuscire a funzionare in modo intelligente ed efficiente, il sistema si avvale, tra l\u2019altro, dei dati topografici e di navigazione.<\/p>\n<p><strong>Recupero in fase di frenata oltre 100 kW<\/strong>. Il recupero di energia risulta particolarmente elevato se si frena elettricamente in quanto avviene prevalentemente tramite il PSM sull\u2019asse posteriore. La frenata puramente elettrica copre oltre il 90% di tutte le decelerazioni effettuate quotidianamente. Il suo limite si avvicina a 0,3 g, che corrisponde a oltre <br \/>100 kW di potenza di recupero. Solo oltre questa soglia, il servofreno elettrico attiva i freni idraulici sulle ruote. La transizione \u00e8 quasi impercettibile, il sistema di recupero dell\u2019energia rimane attivo quasi fino all\u2019arresto completo della vettura.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Batteria e infrastruttura di ricarica<\/strong><\/p>\n<p><strong>Batteria da 77 kWh.<\/strong> La ID.4 GTX \u00e8 una vettura versatile, perfetta anche per affrontare tranquillamente lunghi viaggi. La sua batteria ha una capacit\u00e0 energetica netta pari a 77 kWh e pesa 486 kg. Il suo alloggiamento, costituito da profili in alluminio e protetto da un robusto telaio, contiene dodici moduli di celle, ciascuno dei quali integra 24 celle con involucro esterno flessibile. I moduli sono raffreddati da una piastra sul pianale con canali dell\u2019acqua integrati. La Volkswagen garantisce che la batteria, dopo <br \/>8 anni o 160.000 km, presenti ancora almeno il 70% della propria capacit\u00e0 originale.<\/p>\n<p><strong>Ecosistema di ricarica.<\/strong> Sotto la denominazione We Charge, la Volkswagen offre un pacchetto completo per la ricarica comoda, connessa in rete ed ecocompatibile delle auto elettriche, che mette sempre a disposizione la soluzione di ricarica pi\u00f9 adatta durante tragitti lunghi, in viaggio o a casa. L\u2019App We Connect ID. consente di accedere facilmente all\u2019ecosistema di ricarica.<\/p>\n<p><strong>Ricarica rapida a corrente continua. <\/strong>Con We Charge, i Clienti Volkswagen possono utilizzare una delle reti pi\u00f9 grandi a livello europeo, che attualmente comprende oltre 200.000 punti di ricarica. Utilizzando il cavo di carica Mode 3 (di serie), \u00e8 possibile ricaricare la ID.4 GTX con corrente alternata (AC) con una potenza fino a 11 kW. Presso una stazione di ricarica rapida DC, per esempio di IONITY, la si pu\u00f2 caricare con corrente continua (DC) per i successivi 300 km (secondo il ciclo WLTP) in circa 30 minuti, con una potenza di ricarica fino a 125 kW. La Volkswagen sta investendo in modo consistente nella rete di ricarica rapida europea e, in collaborazione con una serie di partner, punta a realizzare una rete di 18.000 stazioni di ricarica rapida entro il 2025.<\/p>\n<p><strong>L\u2019ID. Charger per la ricarica da casa.<\/strong> Chi possiede una ID.4 GTX pu\u00f2 ricaricarla nel garage di casa usando energia elettrica proveniente da fonti certificate. Grazie all\u2019ID. Charger, questa operazione avviene all\u2019insegna della massima comodit\u00e0. La wallbox \u00e8 disponibile in tre versioni, che offrono tutte una potenza di ricarica fino a 11 kW. Le ID. Charger sono fornite da Elli, un marchio del Gruppo Volkswagen.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Design, abitacolo e comandi<\/strong><\/p>\n<p><strong>Muscolosa e lineare al tempo stesso. <\/strong>Lunga 4,58 metri, la ID.4 GTX sfoggia un\u2019immagine imponente e sicura di s\u00e9. Il suo design, contemporaneo e grintoso, coniuga il carattere muscoloso tipico di un SUV con un\u2019aerodinamica evoluta, grazie a un coefficiente c<sub>x<\/sub> pari ad appena 0,29. Oltre alla fluida forma di base della carrozzeria, contribuiscono a questo risultato d\u2019eccellenza molte soluzioni di dettaglio, che spaziano dall\u2019apertura a feritoia elettrica del radiatore nella zona anteriore della vettura, alle maniglie delle porte incassate a filo, fino ai gruppi ottici posteriori scolpiti.<\/p>\n<p><strong>Nuova firma luminosa notturna.<\/strong> Le prese d\u2019aria nel frontale della ID.4 GTX sono verniciate in nero lucido. Nelle sottili prese esterne sono presenti tre LED sovrapposti, che conferiscono un tocco esclusivo alla firma luminosa notturna. I fari a LED Matrix, disponibili di serie, sono ancora pi\u00f9 accattivanti: i loro moduli con la luce ambiente laterale ricordano gli occhi umani. Ciascuno di essi contiene 18 LED singoli, undici dei quali possono essere spenti e parzializzati separatamente. Insieme a uno spot aggiuntivo, emettono la luce IQ.Light, che assicura sempre la migliore illuminazione possibile della strada, senza abbagliare gli altri utenti della strada. Quando le luci di marcia sono accese, una fascia luminosa orizzontale unisce i gruppi ottici tra loro.<\/p>\n<p><strong>Innovativi gruppi ottici posteriori a LED 3D. <\/strong>Nella parte posteriore della ID.4 GTX sono stati adottati gli innovativi gruppi ottici posteriori a LED 3D: nove superfici di fibra ottica per ciascun gruppo ottico, che sembrano fluttuare nello spazio, danno vita a una luce posteriore arcuata in un\u2019intensa tonalit\u00e0 rossa. La luce di stop si illumina formando una X, mentre gli indicatori di direzione dinamici lampeggiano dall\u2019interno verso l\u2019esterno. Tra le luci posteriori si estende una fascia luminosa di colore rosso. Animazioni dinamiche, che si creano all\u2019interno dei gruppi ottici, \u201csalutano\u201d il guidatore quando si avvicina e si allontana dalla vettura.<\/p>\n<p><strong>Elementi di design nel segno della sportivit\u00e0.<\/strong> Una serie di dettagli impreziosisce anche la carrozzeria atletica della vettura, che sembra scolpita da unico pezzo, e mette in evidenza il carattere particolare della ID.4 GTX. <br \/>Il colore della carrozzeria risulta pi\u00f9 dominante rispetto agli altri modelli a trazione posteriore, esaltando le linee slanciate e l\u2019imponenza della vettura sulla strada. I listelli sulle porte, per esempio, sono verniciati in tinta con la carrozzeria e solo i sottili particolari nella parte inferiore della carrozzeria sono neri. Il tetto e lo spoiler posteriore sono a loro volta neri, mentre il listello del telaio del tetto \u00e8 antracite lucido. Le prese d\u2019aria inserite nel frontale sono verniciate in nero lucido. Il paraurti posteriore \u00e8 realizzato in un nuovo e distintivo design, l\u2019inserto del diffusore \u00e8 verniciato in grigio galvanizzato. Le targhette GTX impreziosiscono parafanghi, porte e parte posteriore. I colori carrozzeria disponibili sono: Bianco Ghiaccio metallizzato, Grigio Manganese metallizzato, Moonstone Grey, Scale Silver metallizzato, Stonewashed Blue metallizzato e la nuova tonalit\u00e0 sportiva Kings Red metallizzato.<\/p>\n<p><strong>Spazio a volont\u00e0 all\u2019interno.<\/strong> L\u2019architettura della piattaforma modulare per veicoli elettrici MEB della Volkswagen, su cui si basano i modelli ID.4, consente uno sfruttamento dello spazio completamente inedito. In virt\u00f9 dei componenti tecnici poco ingombranti e del passo lungo ben 2,77 metri, \u00e8 stato possibile realizzare un abitacolo spazioso come quello di un SUV convenzionale della classe superiore: il cosiddetto Open Space. Il suo design pulito ed essenziale sottolinea la sensazione di ariosit\u00e0: la plancia pare sospesa, la consolle centrale \u00e8 separata da quest\u2019ultima e la sua configurazione flessibile crea una sensazione di ordine e armonia. L\u2019airbag centrale, disposto tra i sedili anteriori, si apre in caso di impatto laterale, incrementando ulteriormente il livello di sicurezza passiva gi\u00e0 particolarmente elevato.<\/p>\n<p><strong>Grande praticit\u00e0. <\/strong>Il bagagliaio della ID.4 GTX vanta un volume di 543 litri, che aumenta a 1.575 litri (caricato in alto fino al tetto) abbattendo gli schienali dei sedili posteriori. Grazie al gancio traino estraibile a comando elettrico, questo modello top di gamma \u00e8 in grado di trainare rimorchi con peso fino a 1.400 chilogrammi (frenato, con pendenza dell\u20198%). In presenza di terreni sdrucciolevoli, per esempio sulla neve o su un prato bagnato, la trazione integrale elettrica garantisce un\u2019ottima aderenza.<\/p>\n<p><strong>Colori e modanature.<\/strong> Gli interni sono caratterizzati da un nuovo concept cromatico, che sottolinea il carattere della ID.4 GTX all\u2019insegna della sportivit\u00e0, dell\u2019eleganza e della modernit\u00e0. Il colore predominante \u00e8 il nero. La parte superiore della plancia e gli inserti in pelle ecologica nelle porte sono nella tonalit\u00e0 blu scuro X-Blue, sinonimo di ecocompatibilit\u00e0. Cuciture in contrasto di colore rosso, un tipico simbolo di sportivit\u00e0 e vigore, spiccano sia in quest\u2019area sia sui sedili. Sterzo, piantone dello sterzo, alloggiamento del display e plancette nelle porte risplendono di un nero raffinato. Il logo GTX \u00e8 presente su volante, listelli battitacco e, sotto forma di traforatura, nella parte superiore degli schienali dei sedili anteriori. La pedaliera in acciaio inox presenta il tipico design Play &amp; Pause della gamma ID.<\/p>\n<p><strong>Allestimenti particolarmente ricchi e completi.<\/strong> La dotazione di serie della ID.4 GTX comprende, tra gli altri, cruise control adattivo ACC, Front Assist, Lane Assist, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, Driving Profile Selection, Wireless App-Connect, illuminazione ambiente in 30 differenti colori, volante rivestito in pelle riscaldabile, schienali dei sedili posteriori ribaltabili in modo frazionabile. I sedili, realizzati senza impiegare pelli animali, combinano rivestimenti in tessuto con cuciture rosse e applicazioni in pelle ecologica sui fianchetti e nella parte superiore dello schienale. Entrambi i sedili anteriori sono dotati nella parte interna di braccioli regolabili in modo personalizzato. Inoltre, in Italia sono di serie anche i pacchetti Infotainment (Navigatore satellitare Discover Pro con schermo touch da 10 pollici, ricarica induttiva smartphone), Comfort (climatizzatore automatico Climatronic a due zone, comandi touch sul volante multifunzione rivestito in pelle, consolle centrale con quattro prese USB-C, vani illuminati e copertura a tendina, sedili anteriori riscaldati, sensore pioggia) e Design Esterni (proiettori anteriori LED Matrix con fascia luminosa, Dynamic Light Assist e finestrini posteriori oscurati).<\/p>\n<p><strong>Sedili con il sigillo AGR (Aktion gesunder R\u00fccken: Campagna Salute per la Schiena).<\/strong> Su richiesta, la Volkswagen monta i sedili Top Sport con fianchetti alti, appoggiatesta integrati, elementi decorativi e cuciture decorative. Sono dotati di regolazione elettrica, supporto lombare nonch\u00e9 funzione Memory e massaggio e sono provvisti del sigillo di qualit\u00e0 Aktion Gesunder R\u00fccken (AGR). Anche per realizzare i sedili Top Sport si \u00e8 utilizzata pelle ecologica per i fianchetti, mentre le fasce centrali sono rivestite in ArtVelours, un tessuto in microfibra composto per circa il 20% da materiale riciclato, ottenuto, per esempio, da vecchie bottiglie in PET. Gli schienali dei sedili anteriori sono impreziositi dai loghi ID. traforati.<\/p>\n<p><strong>Dotazioni a richiesta per un comfort ancora pi\u00f9 elevato.<\/strong> Come per le altre versioni della ID.4, la Casa di Wolfsburg propone anche per la ID.4 GTX diversi pacchetti denominati Design, Comfort, Infotainment, Assistance e Sport, gli ultimi due disponibili in alternativa anche nella variante Plus. Per quanto riguarda il bagagliaio, \u00e8 disponibile un doppio piano di carico che fa scomparire il bordo di carico, una rete divisoria e una rete portaoggetti.<\/p>\n<p><strong>Concept di comando con due display. <\/strong>Il concept di comando della ID.4 GTX \u00e8 essenziale e intuitivo al tempo stesso. La plancia \u00e8 priva di tasti e interruttori fisici, presentando cos\u00ec un aspetto pulito ed estremamente moderno. Mediante il volante multifunzione, il guidatore gestisce un display compatto con diagonale di 5,3&#8243;, che visualizza i dati principali. Sul lato destro \u00e8 presente una leva per la selezione dei rapporti del cambio. Al centro della plancia c\u2019\u00e8 l\u2019ampio display touch per le funzioni di navigazione, telefonia, media, sistemi di assistenza e impostazioni della vettura. La versione di serie presenta una diagonale di 10&#8243;, che diventa di ben 12&#8243; se si opta per il pacchetto Infotainment Plus. Un ulteriore strumento di controllo \u00e8 dato dal sistema di comando vocale naturale Ciao ID. di serie, in grado di comprendere molte espressioni del linguaggio quotidiano. Grazie alla sua connessione online, pu\u00f2 sfruttare l\u2019intera conoscenza del cloud.<\/p>\n<p><strong>Tecnologie di visualizzazione innovative.<\/strong> A completare il concept dei comandi provvedono una serie di tecnologie di visualizzazione innovative: la ID.Light di serie si presenta sotto forma di sottile striscia LED sotto il parabrezza, che in diverse situazioni, per esempio in fase di svolta e frenata o in caso di segnalazioni da parte dell\u2019assistente Eco, supporta il guidatore in modo intuitivo emettendo effetti luminosi facilmente comprensibili.<\/p>\n<p><strong>L\u2019head-up display con realt\u00e0 aumentata.<\/strong> Il pacchetto Infotainment Plus comprende l\u2019head-up display con realt\u00e0 aumentata, che fonde le sue visualizzazioni tridimensionali con l\u2019ambiente reale: le linee di demarcazione della corsia dei sistemi di assistenza e le frecce di svolta del sistema di navigazione sembrano essere sospese nel campo visivo del guidatore a una distanza di dieci metri. Tutti i simboli sono adeguatamente rappresentati in modo dinamico in base al mondo esterno reale. Una seconda finestra piatta, dedicata alle visualizzazioni convenzionali, completa il sistema. Adottando l\u2019head-up display con realt\u00e0 aumentata, la Volkswagen riesce a trasferire per la prima volta a livello mondiale una tecnologia di alto livello nel segmento dei SUV compatti elettrici.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Connettivit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Un sistema di infotainment particolarmente utile. <\/strong>La ID.4 GTX \u00e8 equipaggiata di serie con il Pacchetto Infotainment, che include il sistema di navigazione Discover Pro. Il suo calcolo del percorso online integrato pianifica le soste per la ricarica in modo che la destinazione possa essere raggiunta il pi\u00f9 rapidamente possibile. La funzione App Connect (anch\u2019essa di serie) consente lo streaming multimediale tramite lo smartphone, che pu\u00f2 essere integrato nel suo ambiente nativo tramite Android Auto, Apple Car Play e Mirror Link. Un ulteriore elemento del Pacchetto Infotainment \u00e8 l\u2019interfaccia telefonica Comfort, che collega lo smartphone all\u2019elettronica di bordo e permette di caricarlo per induzione.<\/p>\n<p><strong>I servizi online di We Connect Start. <\/strong>I servizi di We Connect Start collegano l\u2019auto allo smartphone del proprietario e all\u2019infrastruttura del traffico. <br \/>ll pacchetto include, da un lato, i servizi di navigazione, tra cui le informazioni sul traffico online, l\u2019aggiornamento delle mappe online e il servizio stazioni di ricarica, che consente di trovare rapidamente le stazioni di ricarica nelle vicinanze. Il servizio importazione delle destinazioni online permette al guidatore di trasferire le destinazioni speciali dallo smartphone alla vettura, utilizzando l\u2019App gratuita We Connect ID. Il calcolo del percorso online rende la guida a destinazione predittiva, perch\u00e9 tiene costantemente in considerazione la situazione del traffico in tempo reale e le relative previsioni. Grazie alla webradio, la ricerca e la riproduzione di emittenti e podcast \u00e8 semplice e veloce.<\/p>\n<p><strong>I servizi relativi alla vettura.<\/strong> I servizi relativi alla vettura costituiscono il secondo aspetto di We Connect Start. I proprietari della ID.4 GTX possono utilizzare l\u2019App We Connect ID. anche per gestire la ricarica e il climatizzatore elettrico autonomo secondo un orario di partenza desiderato. Inoltre, hanno la possibilit\u00e0 di consultare lo stato di carica della batteria e l\u2019autonomia della vettura.<\/p>\n<p><strong>Nuova piattaforma elettronica. <\/strong>L\u2019hardware e il software della ID.4 GTX sono stati progettati secondo un\u2019architettura completamente nuova. Per quanto riguarda l\u2019hardware, due computer ad alte prestazioni con la denominazione ICAS (In Car Application Server) svolgono il ruolo principale. L\u2019architettura software segue il principio dei server statici: concepita come un\u2019ampia piattaforma di servizi, questa soluzione semplifica lo scambio di dati e funzioni tra i sistemi in misura significativa, consentendo cos\u00ec in futuro ai Clienti di ricevere direttamente a bordo, anche dopo l\u2019acquisto dell\u2019auto, gli aggiornamenti che saranno messi a disposizione.<\/p>\n<p><strong>I sistemi di assistenza IQ.Drive.<\/strong> I sistemi di assistenza della ID.4 GTX sono raggruppati sotto la denominazione IQ.Drive. Il sistema di ausilio al parcheggio con avvisi acustici (di serie) include una funzione di frenata automatica in fase di manovra. Sono di serie anche l\u2019assistenza per il mantenimento della corsia Lane Assist e l\u2019assistenza nella frenata di emergenza Front Assist, compresa funzione di frenata in fase di svolta e assistenza nelle manovre di scarto. Un\u2019ulteriore tecnologia parte della dotazione di serie \u00e8 il Car2X, che consente alla vettura di scambiare informazioni riguardo alle zone di pericolo locali con altri veicoli e con l\u2019infrastruttura del traffico, utilizzando lo standard WLANp.<\/p>\n<p><strong>Il pacchetto Assistenza e il pacchetto Assistenza Plus.<\/strong> Il pacchetto Assistenza comprende una telecamera per la retromarcia, un impianto antifurto e il sistema di accesso senza chiave Keyless Access. In caso di collisione imminente, il sistema proattivo di protezione degli occupanti provvede a chiudere i finestrini e a pretensionare le cinture di sicurezza. Nel pacchetto sistemi di assistenza Plus \u00e8 compreso il Travel Assist che, entro i limiti del sistema, solleva ampiamente il guidatore dal compito di accelerare e frenare e, mediante leggeri interventi sullo sterzo, lo aiuta a mantenere la vettura al centro della propria corsia. Il Side Assist aiuta a tenere sotto controllo il traffico dietro e accanto alla ID.4 GTX. L\u2019Emergency Assist pu\u00f2 provvedere ad arrestare la vettura, qualora il guidatore non fosse pi\u00f9 in grado di farlo. Le telecamere del sistema Area View mostrano l\u2019ambiente nelle immediate vicinanze con prospettiva dall\u2019alto e facilitano le manovre.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Dati tecnici<\/strong><\/p>\n<table width=\"546\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"234\">\n<p>\u00a0<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"312\">\n<p><strong>ID.4 GTX<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"234\">\n<p>Motori<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"312\">\n<p>Motore asincrono sull\u2019asse anteriore, motore sincrono a magneti permanenti sull\u2019asse posteriore<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"234\">\n<p>Potenza massima*<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"312\">\n<p>220 kW \/ 299 CV<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"234\">\n<p>Coppia massima<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"312\">\n<p>162 Nm motore anteriore \/ 310 Nm motore posteriore<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"234\">\n<p>Cambio<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"312\">\n<p>Monomarcia (sia anteriore sia posteriore)<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"234\">\n<p>Velocit\u00e0 massima<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"312\">\n<p>180 km\/h<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"234\">\n<p>0 \u2013 100 km\/h<\/p>\n<p>0 \u2013 60 km\/h<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"312\">\n<p>6,2 s<br \/>3,2 s<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"234\">\n<p>Capacit\u00e0 energetica netta della batteria<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"312\">\n<p>77 kWh<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"234\">\n<p>Peso della batteria<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"312\">\n<p>486 kg<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"234\">\n<p>Potenza di ricarica massima AC\/DC<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"312\">\n<p>11 kW \/ 125 kW<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"234\">\n<p>Tempo di ricarica per SOC dal 5 all\u201980% (in caso di carica DC)<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"312\">\n<p>38 min<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"234\">\n<p>Consumo di corrente (NEDC)<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"312\">\n<p>16,3 kWh \/ 100 km<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"234\">\n<p>Autonomia realistica (WLTP)<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"312\">\n<p>fino a 480 km<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"234\">\n<p>Lunghezza<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"312\">\n<p>4.582 mm<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"234\">\n<p>Larghezza<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"312\">\n<p>1.852 mm<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"234\">\n<p>Altezza<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"312\">\n<p>1.616 mm<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"234\">\n<p>Passo<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"312\">\n<p>2.765 mm<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"234\">\n<p>Posti a sedere<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"312\">\n<p>5<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"234\">\n<p>Peso complessivo ammesso<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"312\">\n<p>2.750 kg<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"234\">\n<p>Carico utile massimo<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"312\">\n<p>601 kg<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"234\">\n<p>Coefficiente di resistenza all\u2019aria<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"312\">\n<p>c<sub>x<\/sub> 0,29<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"234\">\n<p>Volume del bagagliaio<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"312\">\n<p>543 l &#8211; 1.575 l<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"234\">\n<p>Peso rimorchiabile massimo, frenato con pendenza del 12% \/ 8%<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"312\">\n<p>1.200 kg \/ 1.400 kg<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"234\">\n<p>Peso rimorchiabile massimo non frenato<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"312\">\n<p>750 kg<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"234\">\n<p>Carico massimo sul gancio<\/p>\n<\/td>\n<td width=\"312\">\n<p>75 kg<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>*Potenza massima elettrica 220 kW: potenza massima che pu\u00f2 essere erogata per un massimo di <br \/>30 secondi, determinata in conformit\u00e0 allo standard UN-GTR.21.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":2,"featured_media":59650,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"tdm_status":"","tdm_grid_status":"","footnotes":""},"categories":[262,347],"tags":[],"class_list":["post-59649","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-novita","category-volkswagen"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.7 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>La ID.4 GTX \u2013 Il modello sportivo top di gamma della famiglia ID.4 - AbmNews<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/la-id-4-gtx-il-modello-sportivo-top-di-gamma-della-famiglia-id-4\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"La ID.4 GTX \u2013 Il modello sportivo top di gamma della famiglia ID.4 - AbmNews\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/la-id-4-gtx-il-modello-sportivo-top-di-gamma-della-famiglia-id-4\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"AbmNews\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/ABMnews\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2021-07-08T15:50:45+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2021-07-08T15:50:47+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/unnamed-6-4.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"800\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"533\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Redazione\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@ABMnewscom\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@ABMnewscom\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Redazione\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"24 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/la-id-4-gtx-il-modello-sportivo-top-di-gamma-della-famiglia-id-4\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/la-id-4-gtx-il-modello-sportivo-top-di-gamma-della-famiglia-id-4\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Redazione\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/2da21c254d26591b7993648c954826a2\"},\"headline\":\"La ID.4 GTX \u2013 Il modello sportivo top di gamma della famiglia ID.4\",\"datePublished\":\"2021-07-08T15:50:45+00:00\",\"dateModified\":\"2021-07-08T15:50:47+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/la-id-4-gtx-il-modello-sportivo-top-di-gamma-della-famiglia-id-4\\\/\"},\"wordCount\":4866,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/la-id-4-gtx-il-modello-sportivo-top-di-gamma-della-famiglia-id-4\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2021\\\/07\\\/unnamed-6-4.jpg\",\"articleSection\":[\"Novit\u00e0\",\"Volkswagen\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/la-id-4-gtx-il-modello-sportivo-top-di-gamma-della-famiglia-id-4\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/la-id-4-gtx-il-modello-sportivo-top-di-gamma-della-famiglia-id-4\\\/\",\"name\":\"La ID.4 GTX \u2013 Il modello sportivo top di gamma della famiglia ID.4 - AbmNews\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/la-id-4-gtx-il-modello-sportivo-top-di-gamma-della-famiglia-id-4\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/la-id-4-gtx-il-modello-sportivo-top-di-gamma-della-famiglia-id-4\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2021\\\/07\\\/unnamed-6-4.jpg\",\"datePublished\":\"2021-07-08T15:50:45+00:00\",\"dateModified\":\"2021-07-08T15:50:47+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/la-id-4-gtx-il-modello-sportivo-top-di-gamma-della-famiglia-id-4\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/la-id-4-gtx-il-modello-sportivo-top-di-gamma-della-famiglia-id-4\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/la-id-4-gtx-il-modello-sportivo-top-di-gamma-della-famiglia-id-4\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2021\\\/07\\\/unnamed-6-4.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2021\\\/07\\\/unnamed-6-4.jpg\",\"width\":800,\"height\":533},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/la-id-4-gtx-il-modello-sportivo-top-di-gamma-della-famiglia-id-4\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"http:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"La ID.4 GTX \u2013 Il modello sportivo top di gamma della famiglia ID.4\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/\",\"name\":\"AbmNews\",\"description\":\"\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/#organization\",\"name\":\"AbmNews\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"http:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/01\\\/logoabmnews544x180.png\",\"contentUrl\":\"http:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/01\\\/logoabmnews544x180.png\",\"width\":544,\"height\":180,\"caption\":\"AbmNews\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/ABMnews\",\"https:\\\/\\\/x.com\\\/ABMnewscom\",\"https:\\\/\\\/www.instagram.com\\\/abmnewsblog\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/2da21c254d26591b7993648c954826a2\",\"name\":\"Redazione\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/888b71ec1a1241930daa72f4c66b40f2390ac7ac3003b2cea4bbb235380b9dc2?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/888b71ec1a1241930daa72f4c66b40f2390ac7ac3003b2cea4bbb235380b9dc2?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/888b71ec1a1241930daa72f4c66b40f2390ac7ac3003b2cea4bbb235380b9dc2?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Redazione\"},\"url\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/author\\\/redazione\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"La ID.4 GTX \u2013 Il modello sportivo top di gamma della famiglia ID.4 - AbmNews","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/la-id-4-gtx-il-modello-sportivo-top-di-gamma-della-famiglia-id-4\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"La ID.4 GTX \u2013 Il modello sportivo top di gamma della famiglia ID.4 - AbmNews","og_url":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/la-id-4-gtx-il-modello-sportivo-top-di-gamma-della-famiglia-id-4\/","og_site_name":"AbmNews","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/ABMnews","article_published_time":"2021-07-08T15:50:45+00:00","article_modified_time":"2021-07-08T15:50:47+00:00","og_image":[{"width":800,"height":533,"url":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/unnamed-6-4.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Redazione","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@ABMnewscom","twitter_site":"@ABMnewscom","twitter_misc":{"Scritto da":"Redazione","Tempo di lettura stimato":"24 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/la-id-4-gtx-il-modello-sportivo-top-di-gamma-della-famiglia-id-4\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/la-id-4-gtx-il-modello-sportivo-top-di-gamma-della-famiglia-id-4\/"},"author":{"name":"Redazione","@id":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/#\/schema\/person\/2da21c254d26591b7993648c954826a2"},"headline":"La ID.4 GTX \u2013 Il modello sportivo top di gamma della famiglia ID.4","datePublished":"2021-07-08T15:50:45+00:00","dateModified":"2021-07-08T15:50:47+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/la-id-4-gtx-il-modello-sportivo-top-di-gamma-della-famiglia-id-4\/"},"wordCount":4866,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/la-id-4-gtx-il-modello-sportivo-top-di-gamma-della-famiglia-id-4\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/unnamed-6-4.jpg","articleSection":["Novit\u00e0","Volkswagen"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/la-id-4-gtx-il-modello-sportivo-top-di-gamma-della-famiglia-id-4\/","url":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/la-id-4-gtx-il-modello-sportivo-top-di-gamma-della-famiglia-id-4\/","name":"La ID.4 GTX \u2013 Il modello sportivo top di gamma della famiglia ID.4 - AbmNews","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/la-id-4-gtx-il-modello-sportivo-top-di-gamma-della-famiglia-id-4\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/la-id-4-gtx-il-modello-sportivo-top-di-gamma-della-famiglia-id-4\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/unnamed-6-4.jpg","datePublished":"2021-07-08T15:50:45+00:00","dateModified":"2021-07-08T15:50:47+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/la-id-4-gtx-il-modello-sportivo-top-di-gamma-della-famiglia-id-4\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/la-id-4-gtx-il-modello-sportivo-top-di-gamma-della-famiglia-id-4\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/la-id-4-gtx-il-modello-sportivo-top-di-gamma-della-famiglia-id-4\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/unnamed-6-4.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/07\/unnamed-6-4.jpg","width":800,"height":533},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/la-id-4-gtx-il-modello-sportivo-top-di-gamma-della-famiglia-id-4\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"http:\/\/www.abmnews.com\/blog\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"La ID.4 GTX \u2013 Il modello sportivo top di gamma della famiglia ID.4"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/#website","url":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/","name":"AbmNews","description":"","publisher":{"@id":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/#organization","name":"AbmNews","url":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"http:\/\/www.abmnews.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/logoabmnews544x180.png","contentUrl":"http:\/\/www.abmnews.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/logoabmnews544x180.png","width":544,"height":180,"caption":"AbmNews"},"image":{"@id":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/ABMnews","https:\/\/x.com\/ABMnewscom","https:\/\/www.instagram.com\/abmnewsblog"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/#\/schema\/person\/2da21c254d26591b7993648c954826a2","name":"Redazione","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/888b71ec1a1241930daa72f4c66b40f2390ac7ac3003b2cea4bbb235380b9dc2?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/888b71ec1a1241930daa72f4c66b40f2390ac7ac3003b2cea4bbb235380b9dc2?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/888b71ec1a1241930daa72f4c66b40f2390ac7ac3003b2cea4bbb235380b9dc2?s=96&d=mm&r=g","caption":"Redazione"},"url":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/author\/redazione\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59649","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=59649"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59649\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":59651,"href":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/59649\/revisions\/59651"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/59650"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=59649"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=59649"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=59649"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}