Lamborghini Aventador S: un capolavoro della tecnica

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La nuova Lamborghini Aventador S è un concentrato pazzesco d’innovazione tecnologica e sportività. Molte sono le novità messe a punto per gli esterni. Ogni elemento modificato è stato riprogettato con uno scopo ben preciso: ottenere la massima efficienza aerodinamica, mettendo in risalto il complesso e vigoroso dinamismo della Aventador. Un frontale più aggressivo e uno splitter anteriore più lungo, ad esempio, deviano il flusso d’aria per una migliore efficienza aerodinamica, un maggiore raffreddamento del motore e sui radiatori. Due convogliatori d’aria sui lati del paraurti anteriore riducono inoltre l’interferenza aerodinamica degli pneumatici anteriori e ottimizzano il flusso di scia verso il radiatore posteriore

Sulle linee posteriori domina un diffusore nero, disponibile in carbonio su richiesta, e caratterizzato da una serie di alette verticali che amplificano gli effetti del flusso d’aria, riducono la resistenza tramite il recupero di pressione e generano deportanza. Sul paraurti posteriore sono visibili tre terminali, elementi caratterizzanti il nuovo sistema di scarico.
L’alettone posteriore attivo si può posizionare a tre diverse inclinazioni, in base a velocità e modalità di guida selezionata. Il design risulta significativamente migliorato in termini aerodinamici: la deportanza anteriore è stata aumentata di oltre il 130% rispetto alla versione Coupé. Quando l’alettone è in posizione ottimale, l’efficienza generale a deportanza massima aumenta di oltre il 50% e a resistenza minima di oltre il 400% rispetto al modello precedente.

Il telaio conserva l’esclusiva monoscocca in fibra di carbonio, rigida ma leggerissima, tipica della Aventador, con telaietti applicati in alluminio, per un peso a secco complessivo di soli 1.575 kg. Delle numerose migliorie tecniche bisogna evidenziare il maggior controllo laterale, dato dal nuovo sistema a quattro ruote sterzanti, adottato per la prima volta su una Lamborghini di serie. A bassa velocità, le ruote posteriori si trovano nella direzione opposta rispetto all’angolo di sterzata, riducendo così virtualmente il passo. Grazie ad una attività volante ridotta l’Aventador S è più agile con performance in curva inarrivabili. Allo stesso tempo, grazie ad un angolo di sterzata ridotto la vettura è più facile da manovrare in città e a velocità ridotte. Ad alta velocità, invece, le ruote anteriori e quelle posteriori hanno la stessa direzione di sterzata, assetto che permette di ampliare virtualmente il passo, garantendo così una maggiore stabilità e ottimizzando la reattività della vettura.

La Aventador S permette al conducente di scegliere tra quattro diverse modalità di guida: STRADA, SPORT, CORSA ed EGO, la nuova funzionalità che influisce su comportamento di trazione (motore, cambio, trazione integrale), sterzata e sospensioni. Il motore aspirato a dodici cilindri da 6,5 litri sviluppa 40 CV in più rispetto al modello precedente, fino a raggiungere una potenza massima di 740 CV, con una coppia di 690 Nm a 5.500 giri/minuto. Per determinare l’aumento di potenza, sia il VVT (Variable Valve Timing) sia il VIS (Variable Intake System) sono stati ottimizzati in modo da ottenere una maggiore curva di coppia. Inoltre i giri massimi del motore sono stati aumentati da 8.350 to 8.500 giri al minuto.
Con un peso a secco di soli 1.575 kg, la supercar italiana vanta un rapporto peso/potenza di 2,13 kg/CV e grazie (anche) al cambio leggero a 7 velocità ISR (Independent Shifting Rod) passa da 0 a 100 km/h in soli 2,9 secondi e raggiunge una velocità massima di 350 km/h. Le prime consegne sono previste per la primavera del 2017, al prezzo consigliato per il pubblico di 281.555 euro.