Rally di Corsica: Il Team Citroen si batte per la vittoria

0
689

Il Rally di Corsica ha cominciato a costruire la sua fama negli anni 50, molto prima della nascita del Campionato del Mondo. Le strade dell’isola rappresentavano un difficile banco di prova per il comportamento delle auto e il talento dei piloti. Ancora oggi, il rally delle 10.000 curve si distingue per le sue speciali tortuose, irregolari e complicate. Il rilievo montuoso mette a dura prova i freni, oltre a rendere le condizioni meteorologiche particolarmente instabili. Che si svolga in autunno o in primavera, è difficile che la pioggia non si presenti.

La manche francese del Campionato del Mondo, che l’anno scorso si è tenuta a ottobre, cambia spesso data per inserirsi tra il Messico e l’Argentina, in modo da riequilibrare il calendario ed evitare una lunga serie di sei rally successivi su terra. Per questo motivo, gli organizzatori non hanno apportato grandi modifiche al percorso, che è quasi identico a quello del 2016. Dopo una prima tappa nei dintorni di Ajaccio, sabato i concorrenti resteranno nella regione di Bastia prima di spostarsi verso Porto Vecchio l’ultimo giorno. In programma per questa sessantesima edizione solo dieci speciali.

LA SFIDA: BATTERSI PER LA VITTORIA SULL’ASFALTO!

Se non si considera Monte Carlo come un rally 100% asfalto, sarà in Corsica che le World Rally Cars 2017 si affronteranno per la prima volta su questa superficie. Gli osservatori più accorti (in primis i tecnici dei team) non vedono l’ora di confrontare le performance delle auto per continuare a delineare la classifica. Con tre costruttori vincitori nei primi tre rally, la partita è decisamente aperta!

Ovviamente il Citroën Total Abu Dhabi WRT punta a una seconda vittoria consecutiva. Per sfruttare al massimo le sue possibilità, la squadra schiera per la prima volta tre C3 WRC. Kris Meeke, Craig Breen e Stéphane Lefebvre sono nominati per segnare punti al Campionato del Mondo Costruttori, anche se solo i due meglio classificati contribuiranno alla totalizzazione dei punti.

I tre piloti hanno obiettivi differenti. Rassicurato dalla vittoria in Messico, Kris Meeke cercherà di confermare il potenziale mostrato nell’edizione 2016. Fuori dai giochi per la vittoria dopo una foratura, il pilota britannico aveva realizzato tempi eccellenti che ora lo inseriscono tra i possibili protagonisti. Quinto lo scorso ottobre, Craig Breen potrà contare sulla sua esperienza per puntare ancora più in alto. La situazione sarà diversa per Stéphane Lefebvre, che conta solo una partecipazione al volante di una WRC. Il giovane francese dovrà imparare a conoscere meglio il fondo prima di sfidare i migliori.

CIFRE CHIAVE

10 speciali, con316,80 km totali cronometrati
53,78 km per Antisanti – Piggio di Nazza, la speciale più lunga del rally (PS9) 96,13 % delle speciali identiche all’edizione 2016
1600 km di prove in quattro giorni per Kris Meeke, Craig Breen e Stéphane Lefebvre

8 vittorie per Citroën al Rally di Corsica: René Trautmann (1961 e 1963), Philippe Bugalski (1999), Jesús Puras (2001) e Sébastien Loeb (dal 2005 al 2008).

 

IL TEAM

 

YVES MATTON, DIRETTORE DI CITROËN RACING

«Per un costruttore francese, il Rally di Corsica rappresenta necessariamente un evento senza paragoni. Per cercare la nona vittoria per Citroën in questa prova, per la prima volta in questa stagione schiereremo tre C3 WRC. Questo ci permetterà di gestire la gara con maggiore serenità e i nostri piloti avranno un po’ più di libertà nel decidere quale strategia seguire. Avendo partecipato al rally l’anno scorso, Kris e Craig potranno sfruttare la loro esperienza perché il percorso è pressoché identico. Kris aveva mostrato di poter fare bene su questo fondo e penso che sarà in grado di battersi nel gruppo di testa. Non avendo corso l’anno scorso, sarebbe logico pensare che Stéphane avrà qualche difficoltà in più ma correre in casa gli dà una grande motivazione».

LAURENT FREGOSI, DIRETTORE TECNICO

«Tra le cose che abbiamo identificato dal Rally di Monte Carlo c’è la necessità di lavorare sulle sospensioni. Nelle quattro giornate di prova in Corsica la settimana scorsa, ci siamo concentrati su questo, senza però trascurare gli altri punti fondamentali che sono le cartografie del differenziale e i pneumatici da utilizzare. Alla fine della sessione, quando abbiamo confrontato il set up iniziale e quello definito durante la settimana, i piloti hanno evidenziato i progressi fatti. Ora non ci resta che confermarli in gara».

KRIS MEEKE

«Abbiamo vinto in Messico ma il Rally di Corsica è tutta un’altra storia. Per me è il rally su asfalto per eccellenza. L’anno scorso il percorso mi era piaciuto molto e, se non avessi fatto un piccolo errore, avrei potuto battermi per la vittoria. Non posso dire di sentirmi sicuro di me ma sono molto soddisfatto del lavoro fatto in prova. Abbiamo una buona auto molto affidabile. In gara vedremo se stiamo dando il massimo. Non vedo l’ora di cominciare. Credo che in testa si lotterà molto».

Numero di partecipazioni alla prova: 4 Miglior risultato: 4° (2015)

CRAIG BREEN

«Sapere che nel team sono il pilota più esperto di questo rally mi ha sorpreso. Amo e conosco molto bene il Rally di Corsica. È una terra che somiglia molto all’Irlanda: meteo imprevedibile, fondo irregolare e spesso in cattivo stato… L’anno scorso per il mio primo rally su asfalto avevo un buon presentimento. Quest’anno spero di riuscire ad affrontare le speciali con una certa sicurezza, perché questa è la chiave per gestire queste nuove auto. Se riuscirò a farlo, penso che otterrò un buon risultato».

Numero di partecipazioni alla prova: 5 Miglior risultato: 4° (2013/ERC)

STÉPHANE LEFEBVRE

« Come Monte Carlo e Finlandia, il Rally di Corsica è una delle manche imperdibili del WRC. Non ho un buon ricordo della mia partecipazione nel 2015: con tutta quella pioggia era un inferno! Mi considero un esordiente e so che sarà difficile compensare questo deficit di esperienza, però darò il massimo per fare il meglio che posso. Nelle prove ho potuto perfezionare la mia guida. La C3 WRC si pilota un po’ come un’auto da circuito».

Numero di partecipazioni alla prova: 2 Miglior risultato: 11° (2015)

PROGRAMMA TOUR DI CORSICA (GMT+2)

GIOVEDÌ 6 APRILE

08.00: shakedown (Sorbo Ocagnano)

VENERDÌ 7 APRILE

08.15: Partenza (Ajaccio – Parking Miot)
08.50: Zona di montaggio pneumatici (Porticcio)
09.h22: PS1 – Pietrosella – Albitreccia 1 (31,20 km)
11.14: PS2 – Plage du Liamone – Sarrola-Carpocino 1 (29,12 km) 12.24: Controllo orario (Porticcio)
13.39: Zona di montaggio pneumatici (Porticcio)
14.11: PS3 – Pietrosella – Albitreccia 2 (31,20 km)
16.03: PS4 – Plage du Liamone – Sarrola-Carpocino 2 (29,12 km) 19.15: Neutralizzazione (Place Saint-Nicolas – Bastia)
20.30: Assistenza A (Aeroporto di Bastia – Flexi 45’)

SABATO 8 APRILE

07.30: Assistenza B (Aeroporto di Bastia – 15’)

08.40: PS5 – La Porta – Valle di Rostino 1 (48,71 km) 10.17: PS6 – Novella 1 (17,27 km)
13.03: Assistenza C (Aeroporto di Bastia – 30’)
14.28: PS7 – La Porta – Valle di Rostino 2 (48,71 km) 16.08: PS8 – Novella 2 (17,27 km)

17.48: Neutralizzazione (Place Saint-Nicolas – Bastia) 18.58: Assistenza D (Aeroporto di Bastia – Flexi 45’)

DOMENICA 9 APRILE

07.15: Assistenza E (Aeroporto di Bastia – 15’)

08.58: PS9 – Antisanti – Poggio di Nazza (53,78 km) 12.18: PS10 – Porto Vecchio – Palombaggia (10,42 km) 13.30: Podio (Marina de Porto Vecchio)
17.30: Parco Chiuso (Bastia)