Risultati Stellantis Q1 2026: il gruppo torna in utile con 377 milioni di euro. Ricavi a 38 miliardi e forte spinta del mercato Nord America.
Il gruppo Stellantis ha aperto il primo trimestre 2026 segnando un importante cambio di passo per la sua traiettoria industriale. Dopo una fase complessa, il costruttore globale ha registrato un ritorno all’utile netto e una crescita dei ricavi, segnali che le azioni correttive intraprese per stabilizzare il gruppo iniziano a produrre effetti misurabili. In un momento in cui i big del settore devono difendere margini e quote di mercato tra le incertezze della transizione elettrica e la pressione sui prezzi, i risultati di Stellantis indicano una ritrovata solidità operativa e una migliore capacità di risposta nelle aree geografiche chiave.
Sotto il profilo dei risultati economici, i ricavi netti sono saliti a 38,1 miliardi di euro, con un incremento del 6%rispetto ai 35,8 miliardi del primo trimestre dello scorso anno. Il dato più significativo riguarda però la redditività: il gruppo ha chiuso i primi tre mesi con un utile netto di 377 milioni di euro, ribaltando la perdita di 387 milioni registrata nello stesso periodo del 2025. Anche l’utile operativo rettificato (AOI) ha mostrato una crescita vigorosa, raggiungendo i 960 milioni di euro — quasi il triplo rispetto all’anno precedente — con un margine AOI che è salito al 2,5%.
La lettura industriale evidenzia un netto miglioramento dei volumi e dell’esecuzione operativa. Le consegne consolidatesono aumentate del 12%, raggiungendo 1,361 milioni di unità, mentre le consegne combinate sono salite a 1,365 milioni. Questo incremento è fondamentale per ricostruire il delicato equilibrio tra produzione, stock e domanda reale, specialmente dopo i mesi di forte pressione sui magazzini che hanno caratterizzato la gestione precedente. Il CEO Antonio Filosa ha attribuito questi progressi alla strategia di crescita sostenibile e al successo dei prodotti lanciati nel 2025, indicando nei 10 nuovi veicoli previsti per il 2026 la leva principale per consolidare il recupero.
Il fronte nordamericano, uno dei più critici nel recente passato, ha mostrato i segnali di ripresa più visibili. Nonostante un mercato statunitense in calo del 6%, Stellantis è riuscita ad aumentare le vendite nell’area del 6%, portando la quota regionale al 7,9%. La crescita è stata trainata dal marchio Ram, il brand più dinamico della regione con un aumento delle vendite domestiche del 20%, supportato dalle performance di Jeep e dall’aggiornamento della gamma che include modelli come la Cherokee, la Grand Wagoneer e la nuova Dodge Charger SIXPACK.
Sul piano della struttura finanziaria, il gruppo ha agito per aumentare la propria flessibilità attraverso l’emissione di obbligazioni perpetue ibride per un totale di 5 miliardi di euro. Sebbene il free cash flow industriale resti negativo per 1,921 miliardi di euro, il dato segna un miglioramento del 37% rispetto al pesante passivo dell’anno precedente. Questa maggiore liquidità è destinata a sostenere i massicci investimenti in nuove piattaforme e nell’elettrificazione della gamma, pilastri necessari per garantire la competitività di Stellantis in una filiera automotive in continua trasformazione.
Scheda Finale: Risultati Stellantis Q1 2026
| Indicatore | Valore Q1 2026 | Confronto Q1 2025 |
| Ricavi Netti | 38,1 miliardi € | +6% |
| Utile Netto | 377 milioni € | vs perdita 387 mln € |
| Utile Operativo (AOI) | 960 milioni € | +193% |
| Margine AOI | 2,5% | vs 0,9% |
| Consegne Consolidate | 1,361 milioni unità | +12% |
| Quota mercato Nord America | 7,9% | +80 punti basefilosa |
