Ferrari introduce la configurazione Handling Speciale per la Purosangue: sospensioni ricalibrate e cambiata più rapida per la quattro porte V12.
Maranello ha deciso di alzare ulteriormente l’asticella tecnologica introducendo la nuova configurazione Handling Speciale per la Ferrari Purosangue. Questa novità non rappresenta un semplice aggiornamento estetico, ma una precisa strategia aziendale volta a rendere ancora più diretta e sportiva la risposta dinamica della prima quattro porte della casa. La notizia assume un peso rilevante per l’intero settore automotive poiché conferma una tendenza industriale chiara: nel segmento delle vetture di lusso ad alte prestazioni, anche i modelli più versatili devono mantenere un’identità tecnica fortissima per emergere in un mercato ormai saturo di crossover premium.
Dal punto di vista della strategia di mercato, la Purosangue ha già dimostrato di essere un pilastro fondamentale per la redditività di Ferrari, permettendo al marchio di presidiare una nuova area senza però confluire nei canoni estetici e tecnici dei SUV tradizionali. Con il pacchetto Handling Speciale, Ferrari compie una scelta industriale oculata: invece di frammentare la gamma con varianti separate che richiederebbero investimenti produttivi differenti, Maranello punta sulla messa a punto e sulla personalizzazione su richiesta. Questo approccio valorizza il prodotto esistente e intercetta quella clientela che, pur cercando una vettura utilizzabile quotidianamente, non è disposta a scendere a compromessi sul coinvolgimento alla guida.
L’ossatura tecnica rimane fedele alla tradizione motoristica del Cavallino, difendendo strenuamente il ruolo del motore V12 aspirato da 6,5 litri. In un momento in cui l’industria globale è focalizzata sull’elettrificazione e sulla riduzione delle emissioni, Ferrari continua a investire su un’architettura identitaria capace di erogare 725 cv e una coppia di 716 Nm. Lo schema transaxle, con il cambio al posteriore e la trazione integrale evoluta, garantisce un bilanciamento dei pesi che resta un punto di riferimento per la categoria.
L’innovazione del pacchetto Handling Speciale risiede però nella raffinata gestione della dinamica del veicolo. I tecnici di Maranello sono intervenuti sulla calibrazione delle sospensioni attive, riuscendo a ridurre i moti di cassa del 10%. Questo intervento di affinamento software e meccanico si traduce in una maggiore precisione nelle curve in sequenza e in una risposta più pronta nei cambi di direzione, conferendo alla vettura una sensazione di compattezza inaspettata per le sue dimensioni. Non si tratta di una trasformazione radicale, ma di un lavoro chirurgico che avvicina il comportamento della Purosangue a quello delle berlinette più reattive della gamma.
Anche la trasmissione è stata oggetto di una revisione mirata. Il cambio a doppia frizione F1 a otto rapporti adotta ora logiche di cambiata più incisive, specialmente quando il Manettino è posizionato su Race o ESC-Off. L’effetto è particolarmente percepibile nei regimi medio-alti, sopra i 5.500 giri/minuto, migliorando non solo la prestazione pura ma, soprattutto, la percezione di controllo da parte del guidatore.
Infine, la componente elettronica rimane l’elemento di giunzione tra potenza e stabilità. Il sistema SSC 8.0 coordina tecnologie d’avanguardia come il 4RM-S evo, il F1-Trac e l’ABS EVO con Grip Estimation 2.0. Questa complessa interazione tra telaio e software è ciò che realmente distingue la Purosangue dai modelli premium a ruote alte convenzionali: l’obiettivo di Ferrari non è la sola erogazione di potenza bruta, ma la costruzione di una risposta dinamica coerente con la propria cultura prestazionale. Il risultato è un’automobile che riesce a mantenere un equilibrio perfetto tra lusso, versatilità e quel DNA sportivo che resta il vero valore aggiunto della filiera di Maranello.
Scheda Finale: Ferrari Purosangue Handling Speciale
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Configurazione: Handling Speciale (opzione su richiesta)
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Motore: V12 aspirato da 6,5 litri, posizione centrale anteriore
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Prestazioni: 725 cv a 7.750 giri/min; 716 Nm a 6.250 giri/min
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Innovazioni Dinamiche: Sospensioni attive ricalibrate (-10% moti di cassa)
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Trasmissione: Doppia frizione F1 a 8 rapporti con logiche Race ottimizzate
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Elettronica: Sistema SSC 8.0 con 4RM-S evo e ABS EVO con Grip Estimation 2.0
