L’offensiva elettrica guadagna slancio: il Gruppo Volkswagen riduce significativamente la CO2 media della flotta in Europa

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L’offensiva elettrica del Gruppo sta prendendo piede: le consegne di modelli elettrici in Europa, inclusi Regno Unito, Norvegia e Islanda, sono più che quadruplicate nell’anno appena concluso con un totale di 315.400 unità (2019: 72.600). La quota di veicoli puramente elettrici (BEV) e ibridi plug-in (PHEV) sul totale delle consegne è cresciuta al 9,7% (2019: 1,7%). Il Gruppo Volkswagen è leader indiscusso di mercato nel segmento BEV in Europa Occidentale, con una quota di circa il 25% (2019: 14%). I principali attori di questo sviluppo sono stati i brand Volkswagen e Audi, che hanno più che soddisfatto i rispettivi obiettivi di CO2della flotta soprattutto grazie al successo dei modelli ID.31 e e-tron. Sulla base di dati preliminari, il Gruppo Volkswagen ha quindi ridotto le emissioni medie di CO2 della propria flotta di vetture nuove in Europa di circa il 20% rispetto al 2019, attestandosi a 99,8 g/km nel 2020. Le emissioni di Bentley e Lamborghini sono state misurate individualmente, motivo per cui non sono incluse in questo dato. Prevedendo di sfiorare l’obiettivo del “pool CO2” formato insieme ad altri costruttori, mancandolo di circa 0,5 g/km, il Gruppo aveva preventivamente disposto degli accantonamenti per evitare ripercussioni sui profitti del quarto trimestre.

 

Herbert Diess, CEO del Gruppo Volkswagen: “Stiamo facendo notevoli progressi sulla strada per diventare un’Azienda carbon neutral. Abbiamo ridotto significativamente le emissioni di CO2 della nostra flotta di veicoli nuovi in Europa. In particolare i brand Volkswagen e Audi hanno dato un grande contributo con la loro offensiva elettrica. Abbiamo sfiorato l’obiettivo della flotta nel 2020, ostacolati dal Covid-19. Ora CUPRA e ŠKODA stanno lanciando altri modelli elettrici accattivanti, che quest’anno ci permetteranno di soddisfare i target per la flotta”.

 

Rebecca Harms, Membro del Consiglio di Sostenibilità indipendente del Gruppo Volkswagen: “Nonostante il grande impegno per l’elettrificazione, non è stato possibile raggiungere a pieno l’obiettivo fissato. Ma il Gruppo è sicuramente sulla buona strada. Si deve continuare a lavorare in modo sistematico per la transizione e per raggiungere i target sulla sostenibilità e sul clima. La chiave per il successo sarà dare maggior peso a modelli più piccoli, efficienti ed economici nel processo di elettrificazione”.

 

 

Volkswagen è stato il primo brand del Gruppo a consegnare ai Clienti veicoli 100% elettrici basati sulla piattaforma modulare MEB nel 2020. La ID.3, lanciata a settembre, ha suscitato un grande interesse da parte degli acquirenti, con 56.500 unità consegnate nell’anno. In totale, nel 2020 sono state consegnate circa 212.000 Volkswagen elettrificate di cui circa 134.000 BEV. Ciò significa che la Marca ha più che raggiunto i propri obiettivi di CO2 per la flotta, apportando un contributo considerevole al Gruppo.

 

Anche Audi ha centrato il target fissato per il 2020, partecipando positivamente al risultato del Gruppo. Il brand procede con la propria trasformazione in provider di mobilità premium sostenibile; l’anno scorso è stato di gran lunga il principale costruttore di veicoli elettrici fra le tre marche premium tedesche. Nel 2020 Audi e-tron (inclusa la e-tron Sportback) ha registrato una crescita significativa della domanda, con un +79,5% sull’anno precedente (47.300 unità). A livello globale, Audi e-tron è la vettura elettrica più venduta tra i brand premium tedeschi.

 

Nel 2021 il Gruppo Volkswagen intensificherà in modo sistematico la propria offensiva elettrica con un gran numero di nuovi veicoli 100% elettrici basati sulla piattaforma MEB. Audi comincerà l’anno con Q4 e-tron2 e Q4 e-tron2 Sportback, CUPRA lancerà el-Born2 e ŠKODA porterà sul mercato Enyaq iV3. Volkswagen introdurrà ID.44 in diversi altri mercati e presenterà un nuovo modello puramente elettrico.

 

Il Gruppo Volkswagen, insieme ad altri costruttori, ha formato un “pool CO2” per le immatricolazioni di vetture nell’Unione Europea. Sulla base di dati preliminari, il pool ha raggiunto emissioni medie di CO2 pari a 99,3 g/km, sfiorando quindi l’obiettivo per circa 0,5 g/km. La conferma definitiva da parte della Commissione Europea arriverà in un secondo momento.

 

Volkswagen è il primo gruppo automobilistico a impegnarsi per gli Accordi di Parigi sul clima e intende diventare carbon neutral entro il 2050. Il Gruppo punta a diventare un provider di veicoli elettrici di riferimento a livello globale entro il 2025. Entro quell’anno sono quindi stati pianificati investimenti per circa 35 miliardi di Euro nella mobilità elettrica e per ulteriori 11 miliardi di Euro circa nella ibridizzazione del portfolio di modelli. Il Gruppo prevede di vendere circa 26 milioni di veicoli puramente elettrici entro il 2030. Circa 19 milioni di questi saranno basati sulla piattaforma MEB, mentre la maggior parte dei rimanenti 7 milioni sarà basata sulla High Performance Platform (PPE). Nello stesso periodo, secondo le previsioni del Gruppo, a questi si affiancheranno circa 7 milioni di veicoli ibridi. I piani non includono eventuali requisiti futuri legati al Green Deal dell’Unione Europea.

 

1) ID.3 – consumo di energia in kWh/100 km (NEDC): 15,4 – 13,5 (combinato), emissioni di CO2 combinate in g/km: 0; classe di efficienza: A+

2) Il veicolo non è ancora in vendita in Europa.

3) Enyaq iV: consumo di energia in kWh/100 km (NEDC): 16,0 – 14,4 (combinato), emissioni di CO2 combinate in g/km: 0; classe di efficienza: A+

4) ID.4 – consumo di energia in kWh/100 km (NEDC): 16,9 – 16,2 (combinato), emissioni di CO2 combinate in g/km: 0; classe di efficienza: A+