IONIQ: L’IBRIDO SECONDO HYUNDAI

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Pronta al debutto al Salone di Ginevra 2016, cominciano a diffondersi i primi dati tecnici di Hyundai Ioniq, nuova vettura della Casa coreana che, per la prima volta al mondo e sulla base di una precisa scelta strategica, sarà equipaggiata con tre differenti propulsori: ibrido benzina-elettrico, 100 per cento elettrico e ibrido plug-in. Destinata ad essere commercializzata in tutto il mondo, Hyundai Ioniq si presenterà in una prima versione con motore benzina-elettrico 1.6 GDI, nuovo propulsore ibrido sviluppato direttamente dal Centro R&D Hyundai di Namyang, in Corea del Sud, da dove Rag Jung, a capo della Project Management Division di Namyang, ha spiegato: “Ioniq incarna il nuovo modo di pensare e di agire di Hyundai e le nostre grandi ambizioni. Questa nostra novità assoluta in tema di vetture ibride rappresenta il punto di partenza dei nostri piani di sviluppo in merito alla mobilità del futuro”.

Sotto l’originale design a cinque porte, Ioniq cela un telaio creato appositamente per ospitare tre differenti propulsori a basse emissioni. Si tratta di una struttura realizzata per il 53 per cento in AHSS (Acciaio Avanzato ad Alta Resistenza) sapientemente abbinato al leggero alluminio: questa scelta ha fatto risparmiare 12.6 kg (45 per cento) nella produzione di componenti non strutturali come cofano, portellone posteriore e altri elementi delle sospensioni. Nelle aree dove è invece necessario assorbire al massimo l’energia sprigionata in caso d’urto o incidente, è stato impiegato acciaio ad alta resistenza di ultimissima generazione.

Questa nuova Hyundai fa della maneggevolezza un punto di forza, con un comportamento dinamico che rende la Ioniq differente da ogni altra competitor: una guida reattiva e stabile in curva è resa possibile dal posizionamento più basso e spostato verso l’asse anteriore delle batterie, per ottenere un baricentro il più basso possibile. Naturalmente, alla maneggevolezza della Ioniq contribuisce la proverbiale sospensione posteriore Multi-Link con doppio braccio inferiore.

Il propulsore scelto per la nuova Ioniq ibrida è il nuovo 1.6 litri GDi serie Kappa, sviluppato esclusivamente per i motori ibridi Hyundai, in grado di combinarsi perfettamente con l’inedita unità motrice elettrica. Erogano rispettivamente una potenza massima di 105 cv (1.6 GDI) e 43.5 cv (motore a magneti permanenti). In particolare, il nuovo 1.6 GDi raggiunge la miglior efficienza termica al mondo (40 per cento). Testata e blocco motore sono ora distinti e separati per ottimizzarne il raffreddamento, mentre l’impianto d’iniezione diretta GDi ad alta pressione (200 bar) sfrutta inediti iniettori a 6 ugelli, ottimizzando ulteriormente il consumo di carburante e le emissioni di CO2.

Altra novità assoluta impiegata sulla Ioniq è la batteria ai Polimeri di Litio ad alta capacità, che regala prestazioni eccezionali sia durante l’utilizzo che in fase di ricarica, ottimizzando il proprio contributo al motore durante la marcia e rigenerando rapidamente la carica necessaria. A gestire la potenza a disposizione è demandata la trasmissione DCT (doppia frizione), che esalta il piacere di guida della Ioniq grazie a un’efficienza ai vertici della categoria (95,7 per cento di trasmissione della potenza). Tutto ciò si traduce in una risposta rapida della vettura ad ogni necessità, ma anche e soprattutto in accelerazioni fluide, cambi-marcia regolari e una dinamica di guida che fa assaporare tutta l’efficienza della propulsione ibrida.

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